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Mercato azionario italiano

Intervista a Marco Nascimbene, gestore del fondo Fondersel PMI, sulle prospettive del mercato azionario italiano.

Nel corso dell’ultimo mese il mercato azionario italiano ha continuato il recupero iniziato a gennaio, seguendo l’andamento degli altri mercati internazionali, recupero favorito dal permanere di una politica di bassi tassi di interesse che ha incentivato sempre di più un investimento azionario a scapito di quello obbligazionario, che ha rendimenti sempre più bassi. A questo si aggiunge una reporting season, sulla fine dell’anno scorso, con indicazioni previsionali per quest’anno più incoraggiante, soprattutto se confrontata con quelle che erano le attese molto negative che si erano sviluppate sulla fine del 2018, che portavano timori di un rallentamento pesante dell’economia, se non addirittura dell’inizio di una recessione sempre più pronunciata.

Questo ha permesso, come dicevamo prima, il recupero del mercato  azionario, anche se permangono comunque importanti timori legati, a livello globale, sempre alla polemica sui dazi fra Stati Uniti e Cina, che al momento attuale paiono vicine a un accordo, ma che tuttavia continuano a mantenere una certa tensione sul mercato, e dall’altro lato quelli più legati all’Europa, che sono la continua mancanza di un accordo sulla Brexit, le elezioni europee ormai imminenti, e non ultima, anche se ultimamente se ne parla meno, la situazione politica italiana, che è sempre sul filo del rasoio, con continue polemiche fra i due alleati di governo, e con il livello dello spread btp-bund che, anche se è rientrato dai massimi, resta tuttavia su livelli elevati in misurazione assoluta.

In questo contesto, pertanto, noi a livello settoriale continuiamo a privilegiare le società più diversificate e esposte ai mercati internazionali, anche perché l’economia italiana è quella che fatica più di tutte, società di cui il nostro mercato è comunque ricco, mentre dall’altro lato restiamo comunque più prudenti sul settore bancario dove, nonostante le valutazioni non siano particolarmente elevate, nonostante le nostre banche continuano ad attività di pulizia dei crediti, delle sofferenze sui crediti, riteniamo che ci siano ancora numerose incertezze, proprio legate alla situazione interna italiana e possibili rischi politici.

Il presente video è indirizzato ad un pubblico indistinto e viene fornito a titolo meramente informativo. Esso non costituisce attività di consulenza in materia di investimento, né raccomandazione, né ricerca in materia di investimenti da parte delle società del Gruppo Ersel, né, tantomeno, offerta, invito ad offrire, sollecitazione o messaggio promozionale finalizzato all'acquisto, alla vendita o alla sottoscrizione di strumenti/prodotti finanziari di qualsiasi genere. Esse non sono intese a raccomandare o a proporre, in maniera esplicita o implicita, una strategia di investimento in merito ad uno o più strumenti finanziari o agli emittenti di tali strumenti finanziari. Tutte le informazioni riportate sono date in buona fede sulla base dei dati disponibili, ma sono suscettibili di variazioni anche senza preavviso in qualsiasi momento dopo la pubblicazione. La decisione di effettuare qualunque operazione finanziaria è a rischio esclusivo dei destinatari della presente informativa. Tutte le informazioni fornite sono suscettibili di modifica o aggiornamento senza preavviso. Prima dell'adesione/sottoscrizione dei fondi comuni di investimento, leggere il prospetto disponibile sul sito www.ersel.it, alla sezione Prodotti. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

Mercati

Mercato azionario italiano

Intervista a Marco Nascimbene, gestore del fondo Fondersel PMI, sulle prospettive del mercato azionario italiano.

Nel corso dell’ultimo mese il mercato azionario italiano ha continuato il recupero iniziato a gennaio, seguendo l’andamento degli altri mercati internazionali, recupero favorito dal permanere di una politica di bassi tassi di interesse che ha incentivato sempre di più un investimento azionario a scapito di quello obbligazionario, che ha rendimenti sempre più bassi. A questo si aggiunge una reporting season, sulla fine dell’anno scorso, con indicazioni previsionali per quest’anno più incoraggiante, soprattutto se confrontata con quelle che erano le attese molto negative che si erano sviluppate sulla fine del 2018, che portavano timori di un rallentamento pesante dell’economia, se non addirittura dell’inizio di una recessione sempre più pronunciata.

Questo ha permesso, come dicevamo prima, il recupero del mercato  azionario, anche se permangono comunque importanti timori legati, a livello globale, sempre alla polemica sui dazi fra Stati Uniti e Cina, che al momento attuale paiono vicine a un accordo, ma che tuttavia continuano a mantenere una certa tensione sul mercato, e dall’altro lato quelli più legati all’Europa, che sono la continua mancanza di un accordo sulla Brexit, le elezioni europee ormai imminenti, e non ultima, anche se ultimamente se ne parla meno, la situazione politica italiana, che è sempre sul filo del rasoio, con continue polemiche fra i due alleati di governo, e con il livello dello spread btp-bund che, anche se è rientrato dai massimi, resta tuttavia su livelli elevati in misurazione assoluta.

In questo contesto, pertanto, noi a livello settoriale continuiamo a privilegiare le società più diversificate e esposte ai mercati internazionali, anche perché l’economia italiana è quella che fatica più di tutte, società di cui il nostro mercato è comunque ricco, mentre dall’altro lato restiamo comunque più prudenti sul settore bancario dove, nonostante le valutazioni non siano particolarmente elevate, nonostante le nostre banche continuano ad attività di pulizia dei crediti, delle sofferenze sui crediti, riteniamo che ci siano ancora numerose incertezze, proprio legate alla situazione interna italiana e possibili rischi politici.

Il presente video è indirizzato ad un pubblico indistinto e viene fornito a titolo meramente informativo. Esso non costituisce attività di consulenza in materia di investimento, né raccomandazione, né ricerca in materia di investimenti da parte delle società del Gruppo Ersel, né, tantomeno, offerta, invito ad offrire, sollecitazione o messaggio promozionale finalizzato all'acquisto, alla vendita o alla sottoscrizione di strumenti/prodotti finanziari di qualsiasi genere. Esse non sono intese a raccomandare o a proporre, in maniera esplicita o implicita, una strategia di investimento in merito ad uno o più strumenti finanziari o agli emittenti di tali strumenti finanziari. Tutte le informazioni riportate sono date in buona fede sulla base dei dati disponibili, ma sono suscettibili di variazioni anche senza preavviso in qualsiasi momento dopo la pubblicazione. La decisione di effettuare qualunque operazione finanziaria è a rischio esclusivo dei destinatari della presente informativa. Tutte le informazioni fornite sono suscettibili di modifica o aggiornamento senza preavviso. Prima dell'adesione/sottoscrizione dei fondi comuni di investimento, leggere il prospetto disponibile sul sito www.ersel.it, alla sezione Prodotti. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

Autore
Marco Nascimbene
Team Investimenti Equity Italia