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Il mercato azionario italiano

Intervista a Carlo De Vanna, gestore del fondo Fondersel PMI insieme a Marco Nascimbene, sulle prospettive del mercato azionario italiano.

L’attuale fase di mercato è probabilmente una delle più complicate degli ultimi trimestri. Da un lato, i multipli del mercato sono tornati, almeno in Europa ed in Italia, su livelli interessanti. Dall’altro, ci sono tantissime tensioni, sia sul fronte interno europeo, che con gli USA in tema dei dazi che l’amministrazione Trump vorrebbe imporre su alcuni prodotti. Ciò rende molto complicata l’analisi e le scelte di investimento. I bassi multipli suggerirebbero di continuare ad accumulare nei settori ove essi siano più bassi, quindi i finanziari e gli industriali. Da un altro lato, con le incognite sui dazi, si suggerisce maggiore cautela. Sono proprio i settori industriali quelli che potrebbero essere maggiormente colpiti da questa nuova politica aggressiva degli States.

Prima di tutto, riequilibrare il portafoglio, soprattutto se si è troppo esposti verso l’Europa, tenendo a mente che i dati macro europei sono ancora buoni. In secondo luogo alleggerire i finanziari, perché le ultime uscite della BCE suggeriscono che i tassi rimarranno bassi ancora per un lungo periodo. Questo fatto, unito ad un potenziale rallentamento della crescita europea, potrebbe portare a maggiore rischiosità dei prestiti bancari. Si suggerisce quindi di allargare numericamente la base dell’investito, e ridurre le scommesse dove la visibilità non sia particolarmente alta.

Il presente video è indirizzato ad un pubblico indistinto e viene fornito a titolo meramente informativo. Esso non costituisce attività di consulenza in materia di investimento, né raccomandazione, né ricerca in materia di investimenti da parte delle società del Gruppo Ersel, né, tantomeno, offerta, invito ad offrire, sollecitazione o messaggio promozionale finalizzato all'acquisto, alla vendita o alla sottoscrizione di strumenti/prodotti finanziari di qualsiasi genere. Esse non sono intese a raccomandare o a proporre, in maniera esplicita o implicita, una strategia di investimento in merito ad uno o più strumenti finanziari o agli emittenti di tali strumenti finanziari. Tutte le informazioni riportate sono date in buona fede sulla base dei dati disponibili, ma sono suscettibili di variazioni anche senza preavviso in qualsiasi momento dopo la pubblicazione. La decisione di effettuare qualunque operazione finanziaria è a rischio esclusivo dei destinatari della presente informativa. Tutte le informazioni fornite sono suscettibili di modifica o aggiornamento senza preavviso. Prima dell'adesione/sottoscrizione dei fondi comuni di investimento, leggere il prospetto disponibile sul sito www.ersel.it, alla sezione Prodotti. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

Mercati

Il mercato azionario italiano

Intervista a Carlo De Vanna, gestore del fondo Fondersel PMI insieme a Marco Nascimbene, sulle prospettive del mercato azionario italiano.

L’attuale fase di mercato è probabilmente una delle più complicate degli ultimi trimestri. Da un lato, i multipli del mercato sono tornati, almeno in Europa ed in Italia, su livelli interessanti. Dall’altro, ci sono tantissime tensioni, sia sul fronte interno europeo, che con gli USA in tema dei dazi che l’amministrazione Trump vorrebbe imporre su alcuni prodotti. Ciò rende molto complicata l’analisi e le scelte di investimento. I bassi multipli suggerirebbero di continuare ad accumulare nei settori ove essi siano più bassi, quindi i finanziari e gli industriali. Da un altro lato, con le incognite sui dazi, si suggerisce maggiore cautela. Sono proprio i settori industriali quelli che potrebbero essere maggiormente colpiti da questa nuova politica aggressiva degli States.

Prima di tutto, riequilibrare il portafoglio, soprattutto se si è troppo esposti verso l’Europa, tenendo a mente che i dati macro europei sono ancora buoni. In secondo luogo alleggerire i finanziari, perché le ultime uscite della BCE suggeriscono che i tassi rimarranno bassi ancora per un lungo periodo. Questo fatto, unito ad un potenziale rallentamento della crescita europea, potrebbe portare a maggiore rischiosità dei prestiti bancari. Si suggerisce quindi di allargare numericamente la base dell’investito, e ridurre le scommesse dove la visibilità non sia particolarmente alta.

Il presente video è indirizzato ad un pubblico indistinto e viene fornito a titolo meramente informativo. Esso non costituisce attività di consulenza in materia di investimento, né raccomandazione, né ricerca in materia di investimenti da parte delle società del Gruppo Ersel, né, tantomeno, offerta, invito ad offrire, sollecitazione o messaggio promozionale finalizzato all'acquisto, alla vendita o alla sottoscrizione di strumenti/prodotti finanziari di qualsiasi genere. Esse non sono intese a raccomandare o a proporre, in maniera esplicita o implicita, una strategia di investimento in merito ad uno o più strumenti finanziari o agli emittenti di tali strumenti finanziari. Tutte le informazioni riportate sono date in buona fede sulla base dei dati disponibili, ma sono suscettibili di variazioni anche senza preavviso in qualsiasi momento dopo la pubblicazione. La decisione di effettuare qualunque operazione finanziaria è a rischio esclusivo dei destinatari della presente informativa. Tutte le informazioni fornite sono suscettibili di modifica o aggiornamento senza preavviso. Prima dell'adesione/sottoscrizione dei fondi comuni di investimento, leggere il prospetto disponibile sul sito www.ersel.it, alla sezione Prodotti. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

Autore
Carlo De Vanna
Gestore del fondo Fondersel PMI