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Il mercato azionario italiano

Intervista a Marco Nascimbene, gestore del fondo Fondersel PMI, sulle prospettive del mercato azionario italiano.

Agosto è stato molto negativo per i mercati italiani ed europei, per due motivi: il primo sono i dazi ed il relativo timore di rallentamento della crescita mondiale; il secondo sono state le istanze nostrane dei partiti di governo, con maggiori richieste di spesa, e deficit superiori a quelli che il mercato si aspettava; a tutto questo si è aggiunto il crollo del ponte Morandi a Genova, con minacce varie da parte del governo e crolli in borsa, sia sul mercato azionario, che obbligazionario, di Atlantia, la holding che controlla Autostrade. Di conseguenza, c'è stata incertezza anche sugli altri concessionari, ed ulteriore sfiducia ed incertezza sullo stato italiano.
A settembre si è visto un recupero dei mercati , soprattutto in virtù delle basse quotazioni raggiunte prima; c'è attesa per una nota di aggiornamento del DEF tendenzialmente moderata, al massimo all’1,9% (che poi non c’è stata, essendo arrivati fino al 4%, ndr.); la situazione è ancora molto interlocutoria, continuano le prese di posizione sia da parte del governo, che non vuole arretrare sulle sue decisioni, che dell’Europa, che non può permettersi di essere troppo accondiscendente. Siamo ancora in attesa di cifre precise, e di valutare l'affidabilità delle legge di bilancio e delle coperture. I mercati restano, quindi, prudenti: saranno i numeri definitivi della legge, a metà ottobre, a dire cosa succederà. A livello settoriale, si sono privilegiati i petroliferi (forza del prezzo del greggio) e le utilities. C'è prudenza sulle concessionarie, per i motivi sopra esposti; complessivamente sono molti i titoli con valutazioni interessanti. Restano, però, molti punti da chiarire, e c’è ancora troppa volatilità, soprattutto su banche e finanziari, per poter operare su questi titoli con orizzonti corretti di medio-lungo termine.

Il presente video è indirizzato ad un pubblico indistinto e viene fornito a titolo meramente informativo. Esso non costituisce attività di consulenza in materia di investimento, né raccomandazione, né ricerca in materia di investimenti da parte delle società del Gruppo Ersel, né, tantomeno, offerta, invito ad offrire, sollecitazione o messaggio promozionale finalizzato all'acquisto, alla vendita o alla sottoscrizione di strumenti/prodotti finanziari di qualsiasi genere. Esse non sono intese a raccomandare o a proporre, in maniera esplicita o implicita, una strategia di investimento in merito ad uno o più strumenti finanziari o agli emittenti di tali strumenti finanziari. Tutte le informazioni riportate sono date in buona fede sulla base dei dati disponibili, ma sono suscettibili di variazioni anche senza preavviso in qualsiasi momento dopo la pubblicazione. La decisione di effettuare qualunque operazione finanziaria è a rischio esclusivo dei destinatari della presente informativa. Tutte le informazioni fornite sono suscettibili di modifica o aggiornamento senza preavviso. Prima dell'adesione/sottoscrizione dei fondi comuni di investimento, leggere il prospetto disponibile sul sito www.ersel.it, alla sezione Prodotti. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

Mercati

Il mercato azionario italiano

Intervista a Marco Nascimbene, gestore del fondo Fondersel PMI, sulle prospettive del mercato azionario italiano.

Agosto è stato molto negativo per i mercati italiani ed europei, per due motivi: il primo sono i dazi ed il relativo timore di rallentamento della crescita mondiale; il secondo sono state le istanze nostrane dei partiti di governo, con maggiori richieste di spesa, e deficit superiori a quelli che il mercato si aspettava; a tutto questo si è aggiunto il crollo del ponte Morandi a Genova, con minacce varie da parte del governo e crolli in borsa, sia sul mercato azionario, che obbligazionario, di Atlantia, la holding che controlla Autostrade. Di conseguenza, c'è stata incertezza anche sugli altri concessionari, ed ulteriore sfiducia ed incertezza sullo stato italiano.
A settembre si è visto un recupero dei mercati , soprattutto in virtù delle basse quotazioni raggiunte prima; c'è attesa per una nota di aggiornamento del DEF tendenzialmente moderata, al massimo all’1,9% (che poi non c’è stata, essendo arrivati fino al 4%, ndr.); la situazione è ancora molto interlocutoria, continuano le prese di posizione sia da parte del governo, che non vuole arretrare sulle sue decisioni, che dell’Europa, che non può permettersi di essere troppo accondiscendente. Siamo ancora in attesa di cifre precise, e di valutare l'affidabilità delle legge di bilancio e delle coperture. I mercati restano, quindi, prudenti: saranno i numeri definitivi della legge, a metà ottobre, a dire cosa succederà. A livello settoriale, si sono privilegiati i petroliferi (forza del prezzo del greggio) e le utilities. C'è prudenza sulle concessionarie, per i motivi sopra esposti; complessivamente sono molti i titoli con valutazioni interessanti. Restano, però, molti punti da chiarire, e c’è ancora troppa volatilità, soprattutto su banche e finanziari, per poter operare su questi titoli con orizzonti corretti di medio-lungo termine.

Il presente video è indirizzato ad un pubblico indistinto e viene fornito a titolo meramente informativo. Esso non costituisce attività di consulenza in materia di investimento, né raccomandazione, né ricerca in materia di investimenti da parte delle società del Gruppo Ersel, né, tantomeno, offerta, invito ad offrire, sollecitazione o messaggio promozionale finalizzato all'acquisto, alla vendita o alla sottoscrizione di strumenti/prodotti finanziari di qualsiasi genere. Esse non sono intese a raccomandare o a proporre, in maniera esplicita o implicita, una strategia di investimento in merito ad uno o più strumenti finanziari o agli emittenti di tali strumenti finanziari. Tutte le informazioni riportate sono date in buona fede sulla base dei dati disponibili, ma sono suscettibili di variazioni anche senza preavviso in qualsiasi momento dopo la pubblicazione. La decisione di effettuare qualunque operazione finanziaria è a rischio esclusivo dei destinatari della presente informativa. Tutte le informazioni fornite sono suscettibili di modifica o aggiornamento senza preavviso. Prima dell'adesione/sottoscrizione dei fondi comuni di investimento, leggere il prospetto disponibile sul sito www.ersel.it, alla sezione Prodotti. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

Autore
Marco Nascimbene
Team Investimenti Equity Italia