Fondersel Euro

Overview

Informazioni principali
Nome fondo
Fondersel Euro
Benchmark
100% ML Euro Direct Govt
Categoria Assogestioni
Obbligazionario governativo medio/lungo termine EUR
Forma giuridica
Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 85/611 CEE
Politica di investimento
Il fondo investe principalmente in strumenti di natura obbligazionaria denominati in euro appartenenti all'area geografica dell'euro. Gli emittenti sono rappresentati principalmente da Stati sovrani e da organismi internazionali. La durata finanziaria del portafoglio varia da 2 a 9 anni. Obiettivo principale del fondo è l'apprezzamento del valore del capitale su un orizzonte temporale di medio periodo (indicativamente superiore a 2,5 anni) con un livello di rischiosità medio. Nella selezione degli strumenti finanziari gli investimenti sono effettuati sulla base di un'analisi macroeconomica, con riferimento alle aspettative di crescita e di inflazione e all'analisi della struttura dei tassi d'interesse.
Per ulteriori informazioni consultare la sezione Documenti..
Livello di rischio
3 (da 1 a 7)
Data di avvio
11/03/1996
Valore quota al 2019.01.16
10,469
Valore patrimonio al 2019.01.16
116.023.219
Informazioni legali
Banca depositaria
State Street Bank GmbH – Succursale Italia
Società di revisione
KPMG SpA
Come si può sottoscrivere
I fondi comuni di investimento gestiti da Ersel Asset Management Sgr S.p.A. sono distribuiti in Italia da Ersel Sim S.p.A. e da Online Sim S.p.A. La sottoscrizione di quote del Fondo presso Ersel Sim S.p.A. può avvenire mediante l'apertura di un rapporto di gestione e/o di amministrazione.
Frequenza calcolo nav
Giornaliera
Pubblicazione quote
Il Sole 24ORE
Fund ticker
Codice ISIN
IT0001063764
Codice Bloomberg
FDSMARC IM
Commissioni
Commissioni di sottoscrizione
0
Commissioni di rimborso
0
Commissioni di gestione
0,8% su base annua
Commissioni di incentivo
20% della differenza, rilevata nel periodo di riferimento, fra la variazione percentuale del valore della quota registrata nell’anno solare e la variazione percentuale del benchmark fatta registrare nello stesso periodo.

Performance

Periodo Valore quota
liquiditaFondo
azioniBenchmark
2019.01.16 10,469 - -
2019.01.15 10,464 0,04 % 0,07 %
1 mese 10,416 0,50 % 0,61 %
3 mesi 10,231 2,32 % 2,48 %
Inizio anno 10,439 0,28 % 0,31 %
1 anno 10,492 -0,21 % 1,32 %
3 anni* 10,290 0,57 % 1,32 %
5 anni* 9,361 2,26 % 3,56 %
10 anni* 7,600 3,25 % 4,06 %
Dalla nascita (1996.03.15)* 5,165 3,14 % 4,63 %

* Rendimento medio annuo composto. 


Prima dell'adesione leggere il prospetto informativo.
Non c'e' garanzia di ottenere in seguito il medesimo rendimento. 



Andamento grafico


 



Tabella riepilogativa

1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo -0,21 % 1,74 % 11,83 % 37,75 %
Benchmark 1,32 % 4,02 % 19,14 % 49,03 %
1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo -0,21 % 0,57 % 2,26 % 3,25 %
Benchmark 1,32 % 1,32 % 3,56 % 4,06 %
2016 2017 2018 2019
Fondo 2,54 % 0,10 % -0,71 % 0,28 %
Benchmark 3,29 % 0,12 % 0,99 % 0,31 %
1 anno 3 anni* 5 anni* 10 anni*
Fondo 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%
Benchmark 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%


Grafico annuale

Rating

morningstar
rating
rating
rating
rating
rating

Gestione del fondo

Gestione affidata a: Amedeo Ferrauto, Marco Castelnuovo
Data inizio gestione: 01/06/2015
UCITS: Si
Domicilio: Italia - Piazza Solferino 11 Torino
Società di gestione: Ersel Asset Management Sgr

Commento mensile del gestore

Image

Dicembre 2018
I tassi nelle ultime settimane di dicembre si sono mossi al ribasso sia in Europa sia negli USA.

La FED, nel corso dei mesi precedenti aveva indotto il mercato a credere che il rialzo dei tassi non si sarebbe necessariamente fermato ad un tasso considerato “neutrale” ma che sarebbe stata necessaria un’azione più incisiva in grado di evitare spirali inflazionistiche od accelerazioni della crescita ben oltre il potenziale. Nel corso delle ultime settimane i toni si sono fatti meno aggressivi, facendo notare come ormai l’approccio corretto è tornato quello c.d. “data dependent”.
Inoltre nel corso dell’ultimo meeting di Dicembre, la banca centrale fornirà le nuove stime sull’ inflazione per cui si potrà avere un’idea un po’ più precisa sul percorso di rialzi per l’anno prossimo.
Il decennale americano, grazie ai meno restrittivi della Banca Centrale, e ad un mood negativo sui mercati in seguito alle rinnovate tensioni macro/politiche è passato dal 3.05% al 2,85%, mentre il Bund è tornato ad un rendimento dello 0.25%.
L’Italia ha invece ridotto un po’ la distanza che la divide dal rendimento del decennale tedesco, grazie ad alcune dichiarazioni, ancora molto preliminari, di disponibilità al dialogo con Bruxelles sul budget deficit.
La debolezza dell’high yield americano si è manifestata anche nelle ultime settimane, proseguendo il trend di novembre anche se in misura meno marcata.
Il credito nel resto del mondo non è stato immune dai timori del rallentamento globale e gli spread hanno raggiunto livelli che non si vedevano dal 2016, anno dell’annuncio del piano di acquisti della Bce. All’interno del credito europeo corporate il segmento subordinato (sia bancario che assicurativo) è stato tra i settori più deboli, con liquidità quasi inesistente e bid/ask spread molto larghi, tutti segni che confermano il nervosismo degli operatori unito ad un periodo dell’anno in un cui storicamente gli scambi tendono a diminuire drasticamente.
Il segmento del credito governativo emergente in hard currency è stato in parte risparmiato della volatilità vista sugli high yield europei e americani, con un allargamento decisamente inferiore. I bond emergenti hanno infatti beneficiato della stabilizzazione del dollaro e della discesa del tasso del treasury americano.

 

Strategie di portafoglio

Il mese di dicembre è stato caratterizzato da una forte discesa dei mercati azionari mondiali, guidata dall'incertezza riguardo alla tenuta dell'economia mondiale, dai rischi politici e dallo scontro verbale tra Trump e il presidente della FED Powell, accusato di alzare i tassi troppo velocemente. I tassi di interesse sono scesi a livello globale e il tasso decennale tedesco è sceso dallo 0.30% allo 0.16%.
Il governo italiano, dopo una lunga trattativa con l'UE, ha rivisto il budget deficit per il 2019 dal 2.4% del PIL al 2.04%, evitando così la procedura di infrazione.
In tale contesto il fondo ha mantenuto un posizionamento neutrale sul rischio Italia, i cui livelli di rendimento offrono un buon grado di protezione da ulteriori allargamenti. Rimane ridotto il posizionamento sugli emittenti semi-core e sulla Spagna, per l'annunciata fine degli acquisti da parte della BCE a fronte di spread considerati poco remunerativi.
Per quanto riguarda l'esposizione al rischio di tasso, nonostante le valutazioni ritenute poco interessanti, il posizionamento è rimasto neutrale per via delle continue tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e del rallentamento delle stime globali di crescita.

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