Passa a
Per le banche profitti stellari a 30 miliardi, in testa Intesa e Unicredit. Gli azionisti pronti a incassare cedole per oltre 26 miliardi di euro. Ne parla Giorgio Bensa, Direttore Investimenti Ersel Asset Management, a La Stampa.
Le banche italiane consegnano agli archivi un’annata stellare, con profitti che hanno superato con slancio i 30 miliardi di euro. Brindano gli azionisti che si preparano a incassare 26,5 miliardi, grazie ai risultati centrati nell’intero 2025 dai soli istituti di credito quotati in Piazza Affari. I manager si aspettavano di poter gratificare i soci, tanto da staccare a novembre cospicui anticipi sulla cedola complessiva. Con i risultati pubblicati nella prima metà di febbraio, quelle sensazioni positive sono diventate certezze:gli assegni da spedire agli azionisti sono pronti, con la percentuale sugli utili distribuita ai soci che vola oltre l’84%. [...]
Il futuro non si annuncia meno roseo per le banche e i loro azionisti: «Il monte utili potrebbe crescere ulteriormente nel 2026 in base ai piani industriali e alle proiezioni più recenti: questo dovrebbe tradursi in un ammontare di dividendi almeno pari a quello dello scorso anno, considerando un payout ratio invariato», sottolinea Giorgio Bensa, Direttore Investimenti di Ersel AM. [...]
«La remunerazione per gli azionisti - ricorda Bensa - potrebbe aumentare ulteriormente grazie ai buyback, che possono essere gestiti con maggior discrezionalità e rapidità dai singoli istituti», rendendo «lo scenario particolarmente favorevole per gli investitori».
Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer resta inattivo.
Clicca in qualsiasi parte dello schermo per riprendere la navigazione.
