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L’apertura di un importante presidio territoriale è occasione per raggiungere Andrea Rotti, Ceo di Ersel Banca Privata, e parlare con lui dei temi caldi del momento, senza trascurare l’importanza della consulenza patrimoniale e della cultura imprenditoriale tipica di una zona speciale del Paese.
Andrea Rotti, Amministratore Delegato di Ersel Banca Privata, risponde: «tutto dipenderà dalla durata del conflitto e dall’impatto economico causato da una eventuale prolungata chiusura dello stretto di Hormuz, da cui passa una parte preponderante dell’export di idrocarburi verso l’Asia. Il rischio che prezzi del petrolio e del gas naturale significativamente e stabilmente più alti presentino il conto sui livelli di inflazione globale è concreto, proprio quando sono vive le attese di ulteriore ribasso del costo del denaro, in particolare da parte della Fed». [...]
«Il conflitto in Iran apre un nuovo focolaio di incertezza a livello geopolitico e rischia di rappresentare un terzo shock energetico consecutivo in pochi anni dopo il Covid nel 2020 e l’invasione dell’Ucraina nel 2022».
«Le forze militari in campo sono impari, e la debolezza internazionale dell’Iran è evidente ma la natura di guerriglia che sta dando al conflitto – allargandolo a più paesi della regione – e la sua vasta dimensione territoriale, potrebbero rappresentare un ostacolo al veloce conseguimento degli obiettivi che Trump e Netanyahu si prefiggono. In altre parole, l’Iran non sembra essere il Venezuela».
«Al momento i mercati finanziari di Usa e Cina sembrano patire un livello di volatilità minore rispetto all’Europa, che paga la sua caratteristica maggior dipendenza energetica dall’esterno; in situazioni complesse ed in evoluzione come questa resta valido il consiglio di non cedere a una repentina avversione al rischio ma valutare piuttosto il grado di diversificazione del portafoglio provvedendo eventualmente ad aumentarlo se necessario».
Con l’occasione, Andrea Rotti sottolinea quanto Padova e il Veneto raffigurino la cultura del lavoro e della concretezza, un tratto che avvicina il territorio al modo di operare di della banca privata torinese, evidenziandone la strategicità: «Il Nordest è un’area strategica per Ersel. Parliamo di un territorio caratterizzato da un tessuto imprenditoriale di eccellenza, con una forte presenza di aziende familiari e una concentrazione significativa di grandi patrimoni. La recente apertura a Padova, a cui seguirà a breve Treviso, è una tappa del nostro piano di crescita che vede tra i suoi pilastri la volontà di consolidare ulteriormente il presidio nel Triveneto e nel Nord Italia».
«Il cliente è spesso un imprenditore o una famiglia imprenditoriale che richiede un interlocutore in grado di comprendere le dinamiche di gestione e tutela del patrimonio personale unitamente a quelle dell’impresa, con una visione integrata per una pianificazione di lungo periodo, e con gli strumenti necessari ad affrontare tematiche legate a passaggi generazionali e operazioni straordinarie».
«In questo contesto, il modello di Ersel si distingue per l’approccio altamente specializzato e di “boutique”. [...] Offriamo una gamma articolata di servizi che va oltre il puro private banking, grazie a competenze verticali nell’asset management, nel wealth planning e nei private markets, e a team dedicati – come quello dei family office o del corporate finance – che lavorano in modo integrato». [...]
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