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Marco Nascimbene
Intervista a
Team Investimenti Equity Italia
Fonte

FOCUSRISPARMIO.IT

del 13-feb-2019
Piazza Affari terra di rendimenti sul lungo periodo. I migliori fondi a dieci anni

Le correzioni del secondo semestre 2018 hanno portato le valutazioni di mercato a livelli interessanti alla luce degli ultimi utili, che spiegano il rimbalzo da inizio anno.

Ma Piazza Affari brilla soprattutto nel lungo termine. I consigli dei migliori gestori azionario Italia per fronteggiare momenti di alta volatilità da qui alle elezioni europee.

Il 2018 è stato un anno orribile per la Borsa italiana, con il FTSE Mib – il paniere che raggruppa le società italiane a maggiore capitalizzazione – che ha subito una flessione del 16,2% – andamento in linea con quello dei principali mercati internazionali, caratterizzati da forte incertezza e incremento della volatilità che, soprattutto nel mese di dicembre, segnalavano una reazione forse eccessiva ad aspettative di recessione per il 2019.

Eppure da inizio anno Piazza Affari ha riguadagnato parecchio del terreno perso, con l’indice di riferimento che segna +8,08% YTD e +2,67% a un mese. Ma il mercato italiano brilla soprattutto sul lungo periodo, con rendimenti annualizzati a doppia cifra per il migliore dei fondi investiti nei listini del Belpaese

Quali effetti può avere sulla Borsa il peggioramento del quadro politico ed economico europeo – pensiamo a Brexit e alle elezioni per il parlamento europeo di maggio, e al calo del sentiment di mercato legato in particolare al rallentamento tedesco? Lo abbiamo chiesto a tre dei migliori gestori di fondi Azionario Italia a dieci anni.

 

Ftse Mib: il trend rialzista è ancora valido o Piazza Affari rischia una correzione più dura? Quali sono le attese nel breve e i titoli con più appeal?

[Marco Nascimbene, gestore di Fondersel PMI] 
A nostro avviso il recupero del 2019 non indica ancora un chiaro trend rialzista ma soltanto una fase di recupero dopo un periodo di eccesso di pessimismo (ultimo trimestre 2018). La stagione delle trimestrali sta mostrando luci e ombre legate ai timori di un rallentamento globale. A differenza dello scorso anno sono proprio le aziende più esposte al ciclo internazionale che mostrano il rallentamento più marcato, mentre quelle prettamente domestiche hanno già scontato nei prezzi la difficile situazione del nostro Paese.

Per questa ragione non daremmo per scontato che, in una fase di volatilità crescente, i titoli difensivi debbano sovraperformare. Il nostro approccio sta privilegiando lo stock picking puro, slegato cioè dal settore di appartenenza, e non escludiamo a priori anche titoli più ciclici se hanno modelli di business efficaci e buona visibilità almeno sui numeri dell’anno in corso.

 

A Piazza Affari è aumentata la volatilità e questo può essere motivo di preoccupazione, ma è ancora possibile un superamento di area 20.000/20.200?

[Marco Nascimbene, gestore di Fondersel PMI] 
È probabile che la volatilità tenderà ad aumentare in vista delle elezioni europee e della soluzione definitiva per la Brexit. Non è detto però che l’uscita degli indici debba essere verso il basso perché se è vero che vi sono rischi significativi di revisione al ribasso per gli utili aziendali, è anche vero che i prezzi di borsa già riflettono una buona parte del peggioramento (infatti i multipli europei sono sensibilmente a sconto rispetto alle borse Usa). Basterebbe anche solo qualche notizia positiva per vedere i mercati muoversi al rialzo, aiutati dal fatto che gran parte degli investitori è in questo momento scarica di equity.

 

È probabile che Piazza Affari arretri ulteriormente quando le elezioni politiche europee entreranno nel vivo?

[Marco Nascimbene, gestore di Fondersel PMI]
Il problema del mercato italiano è che non si intravede una soluzione all’attuale situazione di stallo, dove ciascuna delle due forze di governo ha come unico obiettivo la massimizzazione del consenso di breve. I tanti problemi italiani possono essere affrontati solo con un’ottica di medio-lungo periodo per la quale servirebbe una coalizione più omogenea e orientata alla crescita. A maggior ragione in un contesto europeo dove lo spettro di una hard Brexit non sembra scongiurato e dove il prevedibile rallentamento Usa e cinese potrebbe fare emergere nuovamente le tante contraddizioni dei diversi cicli economici.

Intervista a
Marco Nascimbene

Marco Nascimbene

Team Investimenti Equity Italia
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FOCUSRISPARMIO.IT

del 13-feb-2019
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