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Paola Giubergia
Intervista a
Responsabile relazioni esterne di Ersel
Fonte

We-Wealth.com

del 12-giu-2026
Paola Giubergia, Ersel: “L’arte di celebrare i nostri 90 anni d’oro”

Ha da poco aperto a Milano la nuova mostra della banca privata torinese, stavolta nel segno del metallo della luce, scelto come simbolo di buon auspicio e celebrazione in un anno molto importante per il gruppo. Parla Paola Giubergia, Responsabile Relazioni Esterne del Gruppo Ersel, a We-Wealth.

Dal 4 giugno al 10 luglio 2026 gli spazi di Ersel in via Caradosso a Milano sono ingentiliti e impreziositi da una mostra, “The Golden Hour — L'oro dal figurativo all'astrattismo”, che ha proprio nel metallo della luce il suo canone: 60 opere selezionate per compiere un percorso dedicato all’evoluzione dell’oro nell’arte.
 

Il tocco di Paola Giubergia nella scelta dell’oro per la nuova mostra Ersel


Che l’anima artistica di Ersel avesse una fascinazione per i colori, lo si era capito già con la mostra sul verde di qualche anno fa, Forever Green, a Torino. La scelta del color oro arriva da Paola Giubergia, Responsabile relazioni esterne del Gruppo Ersel, in un anno importante per la banca privata torinese, quello dei 90 anni dalla sua fondazione: «Abbiamo sempre apprezzato il tema cromatico, riprenderlo mi faceva piacere. Poi è innegabile che l’oro sia l’asset del momento; ma soprattutto questo metallo dalla valenza indubbiamente simbolica è perfetto nell’anno del nostro anniversario. Al di là delle sue oscillazioni, è considerato un bene “stabile”, un attivo che in portafoglio si dovrebbe avere». 

A livello artistico, prosegue Giubergia, «l’oro ha attraversato tante epoche: nella mostra si accostano opere antiche al moderno-contemporaneo; c’è un parallelismo con Banca Ersel, che ha attraversato tante stagioni della finanza». Dunque per la banca privata si tratta (anche) di una metafora di questi 90 anni. «L’opening è stato particolarmente ricco e frequentato da artisti, collezionisti, artisti, amici dell’arte. C’era un bel sentiment», racconta. [...]
 

Le tappe della ricerca artistica sull’oro nell’ultima mostra di Ersel a Milano


Una ricerca trasversale ma stimolante, che parte dal tardo Medioevo, inizio Rinascimento per arrivare all’anno che stiamo vivendo, senza battute d’arresto. Opere realizzate in epoche diverse, come i preziosi lavori su tavola di Sano di Pietro (Siena, 1405–1481) e Zanetto Bugatto (Milano, documentato dal 1458–1476), ai monocromi astratti di Armando Marrocco (Galatina, 1939) e Agostino Bonalumi (Vimercate,1935 – Desio, 2013); dalla stravaganza di Luigi Ontani (Vergato 1943) e Bertozzi; Casoni (Bologna, 1957, Ravenna, 1961 – Imola, 2023) alla leggerezza di Pier Paolo Calzolari (Bologna,1943); dalle immagini impeccabili di Vanessa Beecroft (Genova,1969) a quelle toccanti di Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), dal paradosso surrealista di Man Ray (Philadelphia, 1890–Parigi, 1976) a quello contemporaneo di Francesco Vezzoli (Brescia, 1971).
 

Lucio Fontana: “L’oro è bello come il sole”


In ogni epoca l’oro ha trovato una sua valenza: solenne e devozionale, nei fondi dei dipinti l’oro è simbolo di eternità, rafforza il senso dello spazio, trascendendo al soprannaturale. Nel contemporaneo acquista un significato più concettuale e forse, più che in ogni altra epoca, diviene allegoria di lusso e preziosità. A volte ornamento, a volte indissolubilmente legato alla forma dell’opera, ma sempre seducente, l’oro è “bello come il sole”, scrive Lucio Fontana sul retro di un suo Concetto spaziale (1964).

L’impegno di Ersel nell’arte è sempre più forte, ribadisce Paola Giubergia: «Ogni opportunità in tal senso viene sempre ben valutata». Le sue opere preferite in mostra, anche se è difficile dirlo? «Il cuoio di Penone, stupendo; Marzia Migliora; Vezzoli. E Fontana, senza dubbio».
 

Aspettando ottobre


I festeggiamenti ufficiali dell’anniversario di fondazione della banca privata saranno a ottobre 2026, con un nuovo progetto espositivo, ça va sans dire. Chiediamo a Paola Giubergia qualche anticipazione sulla prossima mostra Ersel, ma mantiene uno stretto, quasi scaramantico riserbo: «È un progetto che si trova ancora un po’ nel cassetto dei sogni. Ma sarà bellissimo».

Intervista a
Paola Giubergia

Paola Giubergia

Responsabile relazioni esterne di Ersel
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We-Wealth.com

del 12-giu-2026
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