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Marco Covelli
Intervista a
Direttore Investimenti
Fonte

L'economia del Corriere della Sera

PAG. 58 - del 22-dic-2020
Tech, smart, Esg: come investire nell'innovazione

Guardare al lungo termine con consapevolezza ed un’adeguata convinzione, massimizzando la creazione di valore: solo in questo modo riteniamo si possa oggi investire. Così la pensa Ersel.

Innovazione come stile di investimento. Innovazione come linea guida del processo di selezione. Innovazione nella composizione del team di gestione. In un contesto di mercato complesso, non solo dal punto di vista economico-finanziario, ma anche tecnologico e sociale, investire significa orientarsi verso un nuovo approccio, con scelte di investimento differenti, orientate alla ricerca delle future tecnologie “vincenti” e di quelle aziende in grado di svilupparle e valorizzarle.
 

Innovazione, una grande opportunità
L’innovazione è una costante negli investimenti di oggi (e del futuro). A prescindere dai diversi temi o settori, essere un’impresa innovativa significa essere una  “società ad elevato tasso di crescita, che allo stesso tempo mitiga i rischi e gli eventi idiosincratici“, sottolinea Marco Covelli, Direttore investimenti Ersel. Anche i fattori Esg (Environmental, social e governance) non possono essere tralasciati quando si parla di innovazione: questi sono infatti “parte integrante di un processo di investimento completo, che guarda al futuro in maniera costruttiva“.

Va ricordato che “alcuni dei più grandi trend del futuro hanno la tecnologia nel loro DNA. Parliamo, tra gli altri, di Digital Technology (Intelligenza artificiale, internet delle cose, cybersecurity, connettività 5G e guida autonoma), FinTech (software, pagamenti digitali, insurtech, wealthtech), GreenTech (energie rinnovabili, idrogeno, elettrificazione, acqua, batterie, riciclo), FoodTech (agritech) e MedTech (robot medici, telemedicina, genomica e diagnosi molecolare, bionica)”.

“Alla tecnologia si affiancano anche nuovi stili di vita, di cui fanno parte Life Digitalization (e-commerce, gaming, edutech) e Smart World (smart cities, smart mobility, smart construction, smart distribution)”. L’innovazione ci coinvolge sempre più da vicino.
 

La soluzione: Leadersel Innotech Esg
È proprio l’innovazione l’elemento caratterizzante di Leadersel Innotech ESG, soluzione di investimento sviluppata da Ersel AM. “Il team di gestione ha individuato tre macro aree sulle quali costruire gli investment cases che meglio possono intercettare i trend strutturali nella società odierna e in quella di domani: digital tech, clean energy, health tech”, continua Covelli. “Attraverso un processo d’investimento disciplinato si giunge ad un portafoglio di 30-60 titoli globali High Growth – Quality – Esg e si ha esposizione alle società che meglio esprimono le potenzialità delle tematiche selezionate”.

Ma quali sono le società in cui investe il fondo? “Il comparto investe in un portafoglio diversificato, facilmente liquidabile, di strumenti finanziari di natura azionaria, prevalentemente quotati in mercati regolamentati, rappresentativi di società globali High Growth – Quality – Esg di grande e di medio-piccola capitalizzazione“, aggiunge Covelli. In ultima, “il portafoglio è costruito con un approccio bottom up e lo stile di gestione è di tipo buy and hold“.
 

Per chi e quando è adatto
“Leadersel Innotech ESG è adatto all’investitore più esperto, con un profilo di rischio caratteristico del posizionamento azionario, che vuole esporsi ad un processo di investimento strutturato, integrando al contempo i fattori Esg. Obiettivo del comparto è ottenere rendimenti superiori all’indice di riferimento (Msci World Net Total Return) su un orizzonte di medio lungo periodo (oltre 5 anni)”.

Intervista a
Marco Covelli

Marco Covelli

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L'economia del Corriere della Sera

PAG. 58 - del 22-dic-2020
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