close
share

La recessione nel manifatturiero sembra giunta alle battute finali senza essersi propagata ai servizi. Ciò è avvenuto anche grazie alla tenuta del mercato del lavoro, dove i nuovi occupati mensili sono stati mediamente sopra le 200mila unità.

Quadro Macro

Stati Uniti

Fino ad ora questo non ha portato ad una accelerazione marcata dei salari, anche a fronte di un’inflazione in ripresa. In questo contesto ci attendiamo che la FED rialzi di 50 p.b. i tassi nel 2016.
 

Area Euro

Stabili i segnali sulla crescita, con gli indici di fiducia PMI che recuperano parte dei cali degli scorsi mesi. L’inflazione rimane contenuta; occorrerà ancora qualche mese affinché scompaia l’effetto petrolio sulla headline (che comprende anche i prezzi dei settori energetico e alimentare), mentre la core sconta ancora una situazione fragile sul mercato del lavoro. Nel caso che la Gran Bretagna decida di abbandonare l’Unione vi saranno ripercussioni a livello economico, aggravate da probabili turbolenze sui mercati finanziari.

Contenuti correlati

Mercato azionario italiano

Marco Nascimbene - 11-lug-2019