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Politica di investimento

Il comparto investe in diverse asset class seguendo una filosofia multistrategy senza avere dei vincoli predeterminati a livello di area geografica, di settore economico, di valuta o di duration. L’obiettivo principale è di ottenere un rendimento assolutosu un orizzonte temporale di 5 anni con un livello medio di rischiosità. L’analisi del contesto macroeconomico di riferimento è il punto centrale della politica d’investimento per l’attribuzione dei pesi alle varie strategie (azionarie, obbligazionarie, valutarie…) all’interno del comparto. A quest’analisi è abbinato uno stile di gestione attivo e flessibile per cogliere in maniera opportunistica i movimenti sui mercati finanziari. Le decisioni vengono pertanto assunte a seguito di un’attività di ricerca basata sulle prospettive di crescita, sul livello di valutazione, sull’analisi dei flussi e del controllo del rischio e solo in via residuale sui risultati dell’analisi tecnica. Il comparto investe in OICR specializzati e compatibili con la politica d’investimento a seguito di una selezione sia quantitativa (performance e patrimoni gestiti), sia qualitativa (politica d’investimento e stile di gestione).

Andamento

Fondo Leadersel Active Strategies
Benchmark In relazione alle finalità del fondo non è possibile individuare un benchmark rappresentativo della politica di investimento.

Commento mensile del gestore

Dopo settimane di calma e di rialzi ininterrotti la volatilità è rapidamente tornata sui mercati finanziari in seguito ai tweet del presidente Trump contenenti la minaccia di innalzamento dei dazi dal 10% al 25% su 200 miliardi di dollari di beni importati dalla Cina. La data dell’accordo, fissata per il 10 maggio, è slittata a data da destinarsi dopo che l’incontro tra le due delegazioni è finito con un nulla di fatto. La minaccia si è quindi tramutata in realtà e i dazi sono stati alzati. 

Informazioni principali

Nome fondo Leadersel Active Strategies
Benchmark In relazione alle finalità del fondo non è possibile individuare un benchmark rappresentativo della politica di investimento.
Categoria assoggestioni Flessibile
Forma giuridica Fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli.

Politica di investimento

Il comparto investe in diverse asset class seguendo una filosofia multistrategy senza avere dei vincoli predeterminati a livello di area geografica, di settore economico, di valuta o di duration. L’obiettivo principale è di ottenere un rendimento assolutosu un orizzonte temporale di 5 anni con un livello medio di rischiosità. L’analisi del contesto macroeconomico di riferimento è il punto centrale della politica d’investimento per l’attribuzione dei pesi alle varie strategie (azionarie, obbligazionarie, valutarie…) all’interno del comparto. A quest’analisi è abbinato uno stile di gestione attivo e flessibile per cogliere in maniera opportunistica i movimenti sui mercati finanziari. Le decisioni vengono pertanto assunte a seguito di un’attività di ricerca basata sulle prospettive di crescita, sul livello di valutazione, sull’analisi dei flussi e del controllo del rischio e solo in via residuale sui risultati dell’analisi tecnica. Il comparto investe in OICR specializzati e compatibili con la politica d’investimento a seguito di una selezione sia quantitativa (performance e patrimoni gestiti), sia qualitativa (politica d’investimento e stile di gestione).

Informazioni legali

Banca depositaria Caceis Bank Luxembourg SA
Società di revisione Ernst & Young S.A.
Come si può sottoscrivere

Ersel Sim distribuisce in esclusiva in Italia i fondi comuni di investimento gestiti da Ersel Asset Management Sgr e da Ersel Gestion Internationale. La sottoscrizione di quote del Fondo può avvenire mediante l'apertura di un rapporto di gestione e/o di amministrazione presso Ersel Sim S.p.A.

Frequenza calcolo nav Giornaliera
Pubblicazione quote Il Sole 24ORE

Fund ticker

Codice ISIN LU1062000176
Codice Bloomberg BBG006FZD873

Commissioni e versamenti

Commissioni di sottoscrizione 0
Società di rimborso 0
Commissioni di gestione Max 1,5% su base annua
Commissioni di incentivo 15% dell'incremento del valore netto della quota durante il periodo di performance (High Watermark Assoluto)
Versamenti minimi iniziali 2.500 euro
Versamenti minimi successivi 250 euro

Performance

Periodo Valore quota Fondo Benchmark
- - - -
* Rendimento medio annuo composto
NOTA: Prima dell'adesione leggere il prospetto informativo. Non c'è garanzia di ottenere in seguito il medesimo rendimento.

Andamento

Riepilogo performance

1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo - - - -
Benchmark - - - -
1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo - - - -
Benchmark - - - -
1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo - - - -
Benchmark - - - -

Grafico annuale

Dopo settimane di calma e di rialzi ininterrotti la volatilità è rapidamente tornata sui mercati finanziari in seguito ai tweet del presidente Trump contenenti la minaccia di innalzamento dei dazi dal 10% al 25% su 200 miliardi di dollari di beni importati dalla Cina. La data dell’accordo, fissata per il 10 maggio, è slittata a data da destinarsi dopo che l’incontro tra le due delegazioni è finito con un nulla di fatto. La minaccia si è quindi tramutata in realtà e i dazi sono stati alzati. 

Commento mensile del gestore

La Cina, dal canto suo, ha reagito applicando dazi del 25% su 60 miliardi di dollari di prodotti americani oltre che a paventare la possibilità di utilizzare la propria posizione dominante nel settore delle terre rare, indispensabili per tutti gli apparecchi tecnologici oggi in commercio, per danneggiare le aziende americane. Il contesto rimane quanto mai fluido: il 31 maggio Trump ha minacciato di applicare dazi anche nei confronti dei beni importati dal Messico usandoli come strumento per forzare quest’ultimo a bloccare il flusso migratorio verso gli USA. Inoltre ha tolto l’India dalla lista di paesi considerati in via di sviluppo e che quindi beneficiano di esenzioni dalle tariffe USA. In questo contesto di incertezza, dove gli analisti fanno a gara nel cercare di quantificare l’impatto negativo delle guerre commerciali sulla crescita economica globale, gli investitori sono corsi alla ricerca dei cosiddetti beni rifugio spingendo al ribasso il rendimento dei titoli di Stato americani a 10 anni e portando lo yen giapponese a rivalutarsi contro il dollaro.


Il nostro posizionamento rimane improntato alla prudenza: l’esposizione azionaria rimane in area 17% del NAV, affiancata da un’esposizione ai governativi USA del 14% circa e ad una quota del 15% investita in yen. La preoccupazione maggiore è legata al perdurare delle tensioni con la Cina. Crediamo infatti che entrambe le parti siano disposte a concedere poco e che quindi sia difficile arrivare ad una tregua in tempi brevi. Questo potrebbe spingere gli investitori a riconsiderare il pericolo di una recessione, tanto temuta nei momenti di volatilità del dicembre scorso, e a tal proposito sarà importante monitorare la tenuta del rendimento al 2% sul decennale americano, del dollaro nei confronti delle principali divise nonché l’andamento delle materie prime. La stabilità di queste variabili di mercato, abbinate alla solidità dei dati macro e degli utili aziendali saranno i presupposti per tornare a essere più costruttivi sui mercati (a meno ovviamente di un esito positivo a sorpresa della guerra commerciale).

Factsheet

Documento Aggiornato al Scarica
Report mensile 11/06/2019 PDF get_app

Documenti d'offerta

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KIID 01/03/2019 PDF get_app
Management rules 05/02/2019 PDF get_app
Prospectus 05/02/2019 PDF get_app

Relazioni semestrali

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Semi annual report 05/02/2019 PDF get_app

Rendiconti annuali

Documento Aggiornato al Scarica
Annual report 02/05/2019 PDF get_app
Gestore
Fulvio Martina
Responsabile strategie flessibili e investimenti multi-asset
Matteo Pugnaloni
Team investimenti multi-asset
Livello di rischio
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
Rating
CFS Rating star star star star star
Premi

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