Voluntary disclosure, riaprono i termini

La Voluntary Disclosure consente agli italiani che detengono attività finanziarie o patrimoniali all'estero non dichiarate al Fisco, di sanare la loro posizione pagando le relative imposte e le sanzioni in misura ridotta. Il D.L. 193/2016, convertito in legge in data 24/11/2016, riapre i termini per l'adesione, entro il 31/07/2017, alla voluntary disclosure.

Image Voluntary disclosure, riaprono i termini

Il contesto internazionale si sta evolvendo sempre più nella direzione di massima trasparenza e collaborazione tra Paesi in materia finanziaria e fiscale.

Accanto alle procedure per lo scambio automatico di informazioni tra Paesi, l'OCSE ha chiesto agli Stati membri di studiare e implementare soluzioni che consentano ai contribuenti "non in regola" di far rientrare nella trasparenza fiscale capitali e beni finora coperti da norme di segreto bancario presso paesi terzi.
La Voluntary Disclosure rappresenta la soluzione che molti paesi europei hanno già implementato in risposta a questa richiesta, seppure con modalità differenti. Tra questi paesi ora vi è anche l'Italia.

Qual è il il ruolo di Ersel nella voluntary disclosure?

Ersel supporta il cliente come gestore per le attività rimpatriate e attraverso la sua fiduciaria agisce come sostituto di imposta per gli asset che rimangono all’estero e per immobili esteri tramite mandato fiduciario con rappresentanza.

Per chi intende aderire al programma di Voluntary Disclosure Ersel offre un supporto:

  • Ai contribuenti, che vogliono regolarizzare la loro posizione con il fisco in Italia e gestire al meglio i beni appena regolarizzati.
  • Ai professionisti, che sono chiamati ad assistere i loro clienti nelle procedure di regolarizzazione, emersione e gestione dei beni.



 

Contatti

Simon Fiduciaria e Nomen Fiduciaria