Fondersel

Overview

Informazioni principali
Nome fondo
Fondersel
Benchmark
46% ML EMU Direct Govt, 32% MSCI World, 10% ML Global Govt, 8% MSCI Emerging Markets, 4% DJ UBS Commodities
Categoria Assogestioni
Bilanciato
Forma giuridica
Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 85/611 CEE
Politica di investimento
Il fondo investe in un portafoglio tendenzialmente bilanciato in strumenti finanziari di natura azionaria e obbligazionaria di emittenti appartenenti a qualsiasi paese denominati sia in euro sia in valuta estera e diversificato in tutti i settori economici. L'investimento della componente azionaria privilegerà OICR che a loro volta investono in titoli azionari dell'Unione Europea, del Nord America e dell'area Asia-Pacifico. L'investimento della componente obbligazionaria privilegerà titoli di debito denominati in Euro emessi da Stati sovrani o da organismi internazionali dell'Unione Europea. La durata finanziaria media degli investimenti obbligazionari è compresa tra 1 e 3 anni. Obiettivo principale del fondo è l'apprezzamento del valore del capitale su un orizzonte temporale di medio periodo (indicativamente superiore a 3 anni) con un livello di rischiosità medio-alto. Lo stile di investimento, relativo alla componente azionaria, si fonda su una selezione degli OICR basata su criteri di valutazione quantitativa del profilo di rischio-rendimento, integrata da analisi qualitative del processo di investimento adottato dagli OICR stessi. La scelta degli OICR avviene, in funzione della valutazione del gestore, tenuto conto della specializzazione e dello stile di gestione, nonché delle caratteristiche degli strumenti finanziari sottostanti. Gli OICR selezionati sono gestiti da primarie società che evidenziano qualità e continuità dei risultati, persistenza delle performance ottenute e trasparenza nella comunicazione. Per la componente del portafoglio investita in obbligazioni particolare attenzione è dedicata alla ricerca macroeconomica, con riferimento alle aspettative di crescita e di inflazione. L'analisi della struttura dei tassi d'interesse e del settore "corporate" costituisce un importante elemento di supporto.
Per ulteriori informazioni consultare la sezione Documenti..
Livello di rischio
4 (da 1 a 7)
Data di avvio
27/08/1984
Valore quota al 2018.12.06
58,069
Valore patrimonio al 2018.12.06
129.042.584
Informazioni legali
Banca depositaria
State Street Bank GmbH – Succursale Italia
Società di revisione
KPMG SpA
Come si può sottoscrivere
I fondi comuni di investimento gestiti da Ersel Asset Management Sgr S.p.A. sono distribuiti in Italia da Ersel Sim S.p.A. e da Online Sim S.p.A. La sottoscrizione di quote del Fondo presso Ersel Sim S.p.A. può avvenire mediante l'apertura di un rapporto di gestione e/o di amministrazione.
Frequenza calcolo nav
Giornaliera
Pubblicazione quote
Il Sole 24ORE
Fund ticker
Codice ISIN
IT0000380060
Codice Bloomberg
FDSFDSL IM
Commissioni
Commissioni di sottoscrizione
0
Commissioni di rimborso
0
Commissioni di gestione
1,2% su base annua
Commissioni di incentivo
20% della differenza, rilevata nel periodo di riferimento, fra la variazione percentuale del valore della quota registrata nell’anno solare e la variazione percentuale del benchmark fatta registrare nello stesso periodo.

Performance

Periodo Valore quota
liquiditaFondo
azioniBenchmark
2018.12.06 58,069 - -
2018.12.05 58,494 -0,72 % -0,64 %
1 mese 58,577 -0,86 % -0,21 %
3 mesi 59,377 -2,20 % -1,25 %
Inizio anno 60,764 -4,43 % 0,30 %
1 anno 60,504 -4,02 % 0,13 %
3 anni* 57,709 0,20 % 3,43 %
5 anni* 51,455 2,44 % 5,75 %
10 anni* 39,149 4,02 % 6,13 %
Dalla nascita (1984.08.27)* 5,165 7,31 % -

* Rendimento medio annuo composto.


Prima dell'adesione leggere il prospetto informativo.
Non c'e' garanzia di ottenere in seguito il medesimo rendimento. 



Andamento grafico



Tabella riepilogativa

1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo -4,02 % 0,62 % 12,85 % 48,32 %
Benchmark 0,13 % 10,68 % 32,29 % 81,79 %
1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo -4,02 % 0,20 % 2,44 % 4,02 %
Benchmark 0,13 % 3,43 % 5,75 % 6,13 %
2015 2016 2017 2018
Fondo 3,81 % 2,17 % 3,60 % -4,43 %
Benchmark 3,68 % 7,34 % 3,42 % 0,30 %
1 anno 3 anni* 5 anni* 10 anni*
Fondo 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%
Benchmark 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%


Grafico annuale

Rating

morningstar
rating
rating
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rating

Gestione del fondo

Gestione affidata a: Andrea Nascè
Data inizio gestione: 01/03/2007
UCITS: Si
Domicilio: Italia - Piazza Solferino 11 Torino
Società di gestione: Ersel Asset Management Sgr

 

Commento mensile del gestore

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Novembre 2018
Nel mese di novembre i mercati azionari hanno vissuto una fase interlocutoria, con performance generalmente negative da fine ottobre nonostante la volatilità in lieve riduzione.

In questo contesto l’S&P 500 e l’Euro Stoxx 50 hanno perso poco circa l’1%. Particolarmente negativo il mercato azionario messicano (-10%) a causa del clima meno “business friendly”, rispetto alle attese, del neo-presidente Andrés Manuel López Obrador.

I tassi dei titoli governativi sono scesi insieme alle aspettative di inflazione. La discesa del prezzo del petrolio e la FED apparentemente più cauta sono stati i principali fattori alla base della discesa di circa 10bps per il decennale americano e di 5bps per quello tedesco.

Gli spread dei paesi “periferici” europei hanno continuato a salire, ad eccezione dell’Italia il cui spread si è ridotto di circa 10bps. La Spagna ed il Portogallo hanno infatti allargato di 5bps, la Francia di 2bps.

Continua il repricing delle obbligazioni societarie con spread in rialzo sia in America (CDS investment grade +10 bps, high yield +33 bps) sia in Europa (CDS IG +6 bps, HY +40bps).

Analogo movimento ha riguardato le obbligazioni dei paesi emergenti in valuta forte con spread passati da 390 a 430 bps mentre anche questo mese la maggior stabilità delle divise dei paesi in oggetto ha consentito al debito in valuta locale di registrare un andamento leggermente positivo.

Per quanto riguarda le materie prime spicca il crollo del prezzo del petrolio dopo un lungo periodo di prezzi in risalita. Alla base dell’andamento avverso il già citato esito meno restrittivo delle attese riguardo l’embargo imposto all’Iran otre che le attese di rallentamento dell’economia mondiale.

Tra le materie prime industriali, dopo la discesa dei prezzi dello scorso mese di alluminio e rame, si è assistito a una forte correzione del prezzo dell’acciaio come conseguenza di una minore domanda.

In ambito valutario, l’Euro è sostanzialmente invariato contro il Dollaro, con quest’ultimo che si è invece rafforzato contro lo Yen. Tra le valute emergenti il Real brasiliano perde il 4%.

 

Strategie di portafoglio

Dopo il forte calo dello scorso mese, a novembre gli asset di rischio si sono stabilizzati sebbene permangano forti elementi di incertezza legati al rallentamento della crescita globale (soprattutto in Europa e Cina), alle trattative sulla brexit e ad una escalation nella guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Il maggiore elemento di novità sono state le dichiarazioni del presidente della Fed Jeremy Powell che hanno fatto intravedere un atteggiamento più accomodante della banca centrale americana rispetto al percorso di rialzo dei tassi di interesse. Questo ha favorito le obbligazioni governative globali che hanno registrato sul mese un rialzo dello 0,6% in valuta locale, con il decennale americano che si è riportato sotto il 3%. L’atteggiamento più distensivo della Fed ha anche favorito le azioni americane (+2% l’indice S&P 500) e quelle dei paesi emergenti (+3% l’indice MSCI Emergenti). Decisamente più deboli le borse del vecchio continente: l’indice MSCI Europa ha ceduto poco meno di un punto percentuale, con una netta sovra-performance dei settori difensivi rispetto a quelli ciclici. Le incertezze sull’andamento della crescita globale hanno anche pesato sull’indice delle obbligazioni globali high yield che è sceso dell’1%. In ambito valutario l’euro è rimasto stabile rispetto al dollaro e si è apprezzato di mezzo punto sullo yen, mentre le valute emergenti si sono generalmente apprezzate. Da sottolineare, infine, la forte correzione del petrolio che sul mese è sceso di oltre il 20%.
In questo contesto Fondersel ha conseguito un risultato positivo pari a +0, 4%, inferiore rispetto al suo benchmark di riferimento che ha chiuso il mese a +1,03%.
A pesare sul risultato relativo del fondo sono stati, in particolare, il sovrappeso sull’Europa rispetto agli Stati Uniti all’interno della componente azionaria di portafoglio ed il marcato sottopeso sulle obbligazioni dei paesi sviluppati solo parzialmente compensato dalla buona performance delle obbligazioni dei paesi emergenti a cui il fondo è esposto attraverso un fondo flessibile dedicato. Negativo anche il contributo relativo dei fondi azionari europei i cui gestori hanno sofferto la forte rotazione settoriale che ha favorito i titoli più difensivi. Nel periodo la composizione del portafoglio è rimasta sostanzialmente stabile: nella componente azionaria continuano ad essere preferite le aree europea ed asiatica su quella americana, lato obbligazionario rimane il forte sottopeso e, a complemento degli altri investimenti, è significativo il ricorso a strategie alternative a rendimento assoluto.
 

Documenti

Report

Prospetto informativo

Relazioni semestrali

Rendiconti annuali

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