WHITE NOT?

Dal 5 al 29 maggio 2015 nello spazio espositivo Ersel di Torino, in Piazza Solferino 11, sarà aperta al pubblico la mostra “WHITE NOT?”, curata da Chiara Massimello, una raccolta di cinquanta opere di artisti italiani e internazionali, moderni e contemporanei. Pittori, scultori e fotografi. Una selezione che va dal 1940 al 2015.

Image WHITE NOT?

Settantacinque anni in cui si sono susseguiti e sovrapposti alcuni dei principali movimenti che hanno cambiato la storia dell’arte contemporanea. Dallo spazialismo al minimalismo, dall’arte povera e concettuale al costruttivismo.


Alcuni di essi attraverso il bianco hanno espresso pienamente la loro poetica e creato una nuova percezione della realtà,
altri solo sporadicamente hanno voluto con l’uso di questo colore trascendere il reale e cercare di raggiungere una purezza estetica e formale. 
 

Bianco come sinonimo di astrazione, essenzialità e purezza. Scelta concettuale, spazio puro e incontaminato, incanto, simmetria e rigore. Alcune volte rappresentazione del vuoto infinito e silenzioso, altre elogio della forma. Un colore che racchiude in sé e neutralizza tutti i colori, uno spazio che genera infinito. Uno dei grandi miti del moderno.


Ecco i cinquanta artisti:

Valerio Berruti, Alighiero Boetti, Piergiorgio Branzi, Nicola Bolla, Agostino Bonalumi, Alberto Burri, Antonio Calderara, Pier Paolo Calzolari, Alfredo Camisa, Carol Rama, Jessica Carroll, Enrico Castellani, Giuseppe Cavalli, Mario Cresci, Dadamaino, Daniele D’Acquisto, Gino De Dominicis, Riccardo De Marchi, Enrico De Paris, Stanislao Farri, Lucio Fontana, Daniele Galliano, Giovanni Gastel, Luigi Ghirri, Giorgio Griffa, Franco Guerzoni, Ezio Gribaudo, Milan Knizak, Irene Kung, Heinz Mack, Piero Manzoni, Masbedo, Sabrina Mezzaqui, Walter Niedermayr, Giulio Paolini, Francesca Pasquali, Pino Pinelli, Angelo Savelli, Paolo Scheggi, Scroppo, Turi Simeti, Carlo Steiner, Federico Vender, Luigi Veronesi, Fabio Viale, Kan Yasuda.

La mostra sarà visitabile dal lunedì' al venerdì dalle ore 10 alle 18.