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Negli Stati Uniti, dal punto di vista macro non si segnalano novità rilevanti, fatta eccezione per l’ennesima lettura dell’inflazione al di sotto delle attese. Sul fronte politico la testimonianza dell'ex direttore del FBI Comey davanti al Senato si è rivelata meno compromettente per Trump di quanto potenzialmente avrebbe potuto essere.

Quadro Macro

Stati Uniti

Dal punto di vista della politica monetaria la giornata più importante sarà sicuramente quella del 14 giugno con la riunione della FED e la decisione sui tassi: atteso un rialzo, il secondo dell'anno.
 

Area Euro

In Gran Bretagna Theresa May e i conservatori escono di fatto indeboliti (318 seggi contro un minimo di 326 per la maggioranza). Questa rinnovata incertezza politica peserà sui negoziati per la Brexit; la sterlina si indebolisce nuovamente. Alla riunione BCE Draghi, nel suo discorso, rivede la forward guidance eliminando il riferimento alla possibilità di tassi più bassi degli attuali; un rialzo non è previsto prima della rimozione dello stimolo monetario. Draghi ha marginalmente migliorato al rialzo le stime di crescita dell'area per il triennio, riducendo contemporaneamente quelle relative all'inflazione, che la BCE vorrebbe invece stabilmente vicino al 2% autosostenuta senza sostegno del Quantitative Easing.