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La riunione della FED di aprile ha lasciato i tassi invariati indicando fiducia nell'outlook economico, attribuendo alla debolezza del primo trimestre solo un effetto temporaneo, con il trend di crescita dei consumi che rimane solido.

Quadro macro

Stati Uniti

La banca centrale vede quindi ulteriori 2 rialzi nel 2017, in linea con le sue stesse proiezioni trimestrali, potenzialmente a giugno e settembre. Il report sul mercato del lavoro è risultato positivo, con 211mila nuovi posti di lavoro e il tasso di disoccupazione in calo dal 4,5% al 4,4%(meglio delle attese), confermando la view della FED sulla solidità del mercato del lavoro e sulle prospettive di ulteriore rialzo dei tassi di interesse. Da segnalare infine il primo successo di Trump che è riuscito a far passare alla camera la controriforma all’Obamacare e che ora aspetta il voto al senato.
 

Area Euro

Il PIL nell'Eurozona è cresciuto dello 0,5% nel primo trimestre ed è stato rivisto al rialzo il dato dell'ultimo trimestre 2016, sempre allo 0,5% rispetto allo 0,4% stimato precedentemente. La produzione industriale non è stata forte, ma è probabile che si riprenda nel secondo trimestre, perché i maggiori investimenti dovrebbero generare un miglioramento. I dati sulla consumer confidence proiettano una crescita del PIL di almeno un 2% nel 2017, supportata soprattutto dalla migliore dinamica occupazionale.