close
share
Federico Taddei
Intervista a
Direttore Private Banking
Fonte

AdvisorPrivate

PAGG. 30-31 - del 27-ott-2026
Ersel, la nuova generazione della ricchezza

Passaggio generazionale ed educazione finanziaria sono intrecciati. L'approccio, nato in Ersel Academy, è sviluppato con Young 4 Growth a Milano, Torino e, in futuro, in Veneto. Federico Taddei, Vicedirettore generale e Direttore Private Banking Ersel, ne parla a AdvisorPrivate.

In Italia l'educazione finanziaria resta una delle sfide aperte per il sistema socio-economico. Secondo recenti dati AIPB, solo il 37% degli adulti dispone di competenze finanziarie adeguate, in un contesto nel quale la crescente complessità dei mercati, l'allungamento dell'aspettativa di vita e la maggiore responsabilità individuale nelle scelte di investimento e previdenziali rendono sempre più importante la capacità di orientarsi tra risparmio, investimento e pianificazione.

A rendere il tema ancora più rilevante è il passaggio generazionale della ricchezza. Nei prossimi 8-10 anni, come ormai si sa da molto, in Italia saranno trasferiti circa 300 miliardi di euro tra generazioni, coinvolgendo patrimoni familiari, aziende e partecipazioni imprenditoriali. Una trasformazione che riguarda direttamente anche il private banking e che porta con sé una domanda: come preparare le nuove generazioni a diventare interlocutori consapevoli nella gestione del patrimonio familiare?

È una domanda alla quale Ersel Banca Privata lavora da oltre dieci anni, attraverso programmi di educazione finanziaria che nel tempo sono stati progressivamente articolati per target ed esigenze differenti. Un percorso nato dall'osservazione di un bisogno concreto delle famiglie e diventato parte di una strategia più ampia di accompagnamento delle diverse generazioni.

"Passaggio generazionale ed educazione finanziaria sono due fattori strutturali che si stanno intrecciando in modo importante nella nostra industria" spiega Federico Taddei, Vicedirettore Generale e Head of Private Banking di Ersel Banca Privata. Il ricambio, osserva, riguarda infatti sia la clientela sia gli operatori del settore, con una nuova generazione di banker e manager che si affianca a quella che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo del private banking italiano.

Il punto di partenza è la Ersel Academy, nata nel 2016 e arrivata quest'anno alla XIV edizione. Realizzata in collaborazione con AIPB e con il contributo di docenti dell'Università Cattolica di Milano, propone un percorso articolato in sei lezioni che combina teoria, simulazioni e confronto diretto su temi di finanza e gestione del patrimonio, che prevede anche il financial game, un'occasione per mettersi alla prova nel ruolo di gestore. Negli anni l'Academy ha coinvolto centinaia di persone, con oltre 600 ore di formazione erogate.

"L'obiettivo è colmare il gap di conoscenze e favorire un dialogo più consapevole sui temi di wealth management. L'iniziativa pensata soprattutto per i figli dei clienti tra i 25 e i 35 anni, si è progressivamente allargata" racconta Taddei. L'età dei partecipanti si è spostata verso i trentenni e i quarantenni, segnalando una domanda di conoscenza che non riguarda una sola fascia generazionale.

Oltre alla Junior Academy, attiva dal 2017 per portare i concetti base dell'economia e della finanza tra bambini e ragazzi, nel 2023 nasce Young 4 Growth, rivolto ai giovani tra i 13 e i 17 anni, che affianca l'educazione finanziaria a imprenditorialità, innovazione e confronto con aziende e startup. A completare i programmi c'è la collaborazione con Global Shapers Community, rivolta alla fascia 21-30 anni, con incontri dedicati alla diffusione di una cultura economico- finanziaria più ampia e inclusiva. [...]

"Il passaggio generazionale dei clienti è una delle principali sfide per qualsiasi operatore" sottolinea Taddei. "Una parte significativa dei grandi patrimoni è nelle mani degli over 70. È fondamentale costruire per tempo una relazione solida anche con la generazione successiva, evitando il rischio di essere disintermediati. Abbiamo avuto casi di clienti che ci hanno chiesto di formare le nuove generazioni su tematiche finanziarie, per avvicinarle al private banking e al mondo della finanza non teorico ma concreto" racconta. È una logica che spiega la scelta di modulare le iniziative, riservando ai clienti con grandi patrimoni anche la possibilità di programmi personalizzati, costruiti sulle singole esigenze per accompagnare la gestione condivisa delle risorse e il passaggio generazionale. [...]

Alla formazione si affiancano advisory, private market, operatività digitale, wealth planning e servizi di corporate finance rivolti agli imprenditori. La prossima evoluzione guarda anche alla dimensione territoriale: dopo Milano, Young 4 Growth è stato portato a Torino e l'obiettivo è estendere ulteriormente l'iniziativa, in particolare in Veneto, dove il gruppo ha aperto nuove sedi, valutando parallelamente collaborazioni con network di imprenditori, università e associazioni professionali.

 

Intervista a
Federico Taddei

Federico Taddei

Direttore Private Banking
Fonte

AdvisorPrivate

PAGG. 30-31 - del 27-ott-2026
Contenuti correlati

Video correlati

Articoli correlati


RISPARMIO ENERGETICO ATTIVO

Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer resta inattivo.

Clicca in qualsiasi parte dello schermo per riprendere la navigazione.


Ersel