Leadersel Diversified Strategies

Overview

Informazioni principali
Nome fondo
Leadersel Diversified Strategies Classe B
Benchmark
In relazione alle finalità del fondo non è possibile individuare un benchmark rappresentativo della politica di investimento
Categoria Assogestioni
Flessibile
Forma giuridica
Fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli specializzato nell’investimento in quote di OICR
Politica di investimento
Comparto multi asset con un obiettivo di rendimento annualizzato netto pari al tasso risk free overnight (EONIA) + 3% su un orizzonte temporale di 3 anni. Il Fondo offre la massima diversificazione, sia in termini di asset class sia di strategie, bassa volatilità e assoluta liquidabilità degli investimenti, con un monitoraggio costante del rischio e la possibilità di effettuare immediati aggiustamenti del portafoglio in caso di mutamenti degli scenari.
Per ulteriori informazioni consultare la sezione Documenti..
Livello di rischio
3 (da 1 a 7)
Data di avvio
11/09/2012
Valore quota al 2018.11.09
100,140
Valore patrimonio al 2018.11.09
76.320.500
Informazioni legali
Banca depositaria
Caceis Bank Luxembourg SA
Società di revisione
Ernst &Young S.A.
Come si può sottoscrivere
Ersel Sim distribuisce in esclusiva in Italia i fondi comuni di investimento gestiti da Ersel Asset Management Sgr e da Ersel Gestion Internationale. La sottoscrizione di quote del Fondo può avvenire mediante l'apertura di un rapporto di gestione e/o di amministrazione presso Ersel Sim S.p.A.
Frequenza calcolo nav
Settimanale
Pubblicazione quote
Il Sole 24ORE
Fund ticker
Codice ISIN
LU0704343937
Codice Bloomberg
LEADQNTLX
Commissioni
Commissioni di sottoscrizione
0
Commissioni di rimborso
0
Commissioni di gestione
1,2% su base annua
Commissioni di incentivo
Massimo 10% calcolato in base all’"High Water Mark" (il valore patrimoniale netto per quota più elevato registrato a fine trimestre) e superiore all’equivalente trimestrale di una performance annuale del SONIA (Sterling Overnight Index Average) + 2% ("Hurdle Rate"), da corrispondersi trimestralmente.

Performance

Periodo Valore quota
liquiditaFondo
azioniBenchmark
2018.11.09 100,140 - -
2018.11.08 99,910 0,23 % -
1 mese 103,070 -2,84 % -
3 mesi 103,660 -3,39 % -
Inizio anno 107,490 -6,83 % -
1 anno 106,740 -6,18 % -
3 anni* 99,980 0,05 % -
5 anni* 101,980 -0,36 % -
Dalla nascita (2012.11.09)* 100,020 0,01 % -

* Rendimento medio annuo composto.  


Prima dell'adesione leggere il prospetto informativo.
Non c'e' garanzia di ottenere in seguito il medesimo rendimento. 



Andamento grafico



Tabella riepilogativa

1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo -6,18 % 0,16 % -1,80 % -
Benchmark - - - -
1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo -6,18 % 0,05 % -0,36 % -
Benchmark - - - -
2015 2016 2017 2018
Fondo -5,58 % 2,31 % 5,06 % -6,83 %
Benchmark - - - -
1 anno 3 anni* 5 anni* 10 anni*
Fondo 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%
Benchmark 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%


Grafico annuale

Rating

morningstar
rating
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Gestione del fondo

Gestione affidata a: Gianluca Oderda, Eugenio Raiteri, Paolo Baretto, Alberto Cattaneo, Antonio Turi
Data inizio gestione: 09/11/2012
UCITS:

SI
UCITS IV compliant

Domicilio: Luxembourg - 17 rue Jean l’Aveugle, L-1148
Società di gestione: Ersel Gestion Internationale SA

 

Commento mensile del gestore

Image

Ottobre 2018
Nel corso del mese si è assistito ad un secondo episodio di forte volatilità e correzione dei mercati finanziari, con l’S&P che ha perso quasi il 6%, le borse europee il 7% e, complice la tensione tra la Commissione Europea ed il governo italiano, il FTSEMIB circa il 12%.

Le cause della correzione non sono facilmente individuabili: il rialzo dei tassi, timori di pressioni sui margini delle aziende indotti da inflazione da costi, le tensioni Us-Cina e quelle tra Italia ed EU sono stati indicati come i catalizzatori del movimento al ribasso.

I tassi dei titoli governativi sono saliti negli Stati Uniti e marginalmente scesi invece in Germania. Il decennale americano ha raggiunto il 3,20% mentre quello tedesco è rimasto intorno allo 0,45%.

Gli spread dei paesi della cd. periferia europea sono tornati sotto pressione per effetto dell’andamento del Btp, colpendo anche la Spagna, il Portogallo e, in misura minore, la Francia. Il rendimento del BTP è salito di quasi 70bps, la Spagna ha allargato di 20bps con correlazioni in aumento a spread via via più alti.

Complice la volatilità dei mercati azionari, le obbligazioni corporate sia americane (CDS investment grade +6 bps, high yield +54 bps) sia europee (CDS IG +5 bps, HY +28bps) hanno vissuto un mese negativo.
Analogo movimento ha riguardato le obbligazioni dei paesi emergenti in valuta forte con spread passati da 370 a 380 bps mentre la maggior stabilità delle divise dei paesi in oggetto ha consentito al debito in valuta locale di registrare un andamento positivo.

Nonostante lo stimolo cinese attuato su più fronti, le materie prime industriali, alluminio e rame, hanno perso il 3,4% e l’1,7% rispettivamente. Risalgono invece oro e argento dell’1,8% dopo un anno decisamente negativo. Previsioni di bassa supply hanno invece spinto più in alto di quasi il 30% il prezzo dello zucchero, in precedenza tenuto basso dalla persistente bassa domanda.

In ambito valutario, l’Euro perde il 2.4% contro il Dollaro, mentre sono piuttosto stabili in generale le valute emergenti.

 

Strategie di portafoglio

Nel mese di settembre Leadersel Diversified Strategies ha conseguito una performance negativa pari a -0.45%.
Nel corso del mese la Federal Reserve ha proceduto al terzo rialzo consecutivo dei tassi d’interesse, portando il tasso di riferimento in una forchetta compresa tra il 2% e il 2.25%. Sono proseguite, anche se con toni più smorzati rispetto ai mesi precedenti, le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, con l’annuncio statunitense di nuovi dazi su merci cinesi e con il contro annuncio cinese di dazi su merci americane. Il prezzo del petrolio ha raggiunto i massimi da quattro anni, con il barile di Brent negoziato a oltre 81 dollari al barile, a causa della decisione dei Paesi OPEC e della Russia di mantenere invariata la produzione.
Il contesto di mercato è stato positivo per i mercati azionari sviluppati e leggermente negativo per i mercati emergenti (-0.5%): l’indice Topix del mercato azionario giapponese ha segnato un forte progresso, pari al 4.7%, mentre gli altri mercati sviluppati hanno guadagnato tra lo 0.3% e l’1%. Le obbligazioni governative hanno anch’esse perso, con il decennale canadese, il Bund, il Treasury T-Note e il Gilt in ribasso di oltre l’1%, e con il decennale australiano in più lieve flessione (-0.2%). Le materie prime hanno avuto comportamenti discordi secondo il settore di appartenenza.
Le obbligazioni governative dei Paesi sviluppati hanno contribuito negativamente alla performance per circa 70 bps. Le esposizioni alle materie prime hanno fornito un contributo lievemente positivo (+10 bps) grazie a posizioni corte sui metalli e sulle materie prime agricole. Anche le esposizioni azionarie (+4 bps) e le esposizioni valutarie +10 bps) hanno fornito contributi leggermente positivi.
A fine mese siamo così posizionati: l’esposizione netta all’obbligazionario governativo è pari al 6% circa di portafoglio, l’esposizione azionaria netta aggiustata per il beta si situa al 20% di portafoglio e si concentra prevalentemente su Europa continentale (8.4%), Giappone (5%) e Regno Unito (5%). Per quanto riguarda le materie prime, siamo lunghi sulle materie prime energetiche (8%) e sul bestiame (1.2%), mentre siamo corti su tutti gli altri comparti (-10% sui metalli preziosi, -3.5% sui metalli industriali e -7.7% sulle materie prime agricole). Infine, nel comparto FX siamo lunghi dollaro USA, dollaro neozelandese, dollaro canadese, yen e sterlina, corti franco svizzero, corona norvegese e svedese e dollaro australiano.

 

Documenti

Report

Prospetto informativo

Relazioni semestrali

Rendiconti annuali

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