Leadersel Diversified Strategies

Overview

Informazioni principali
Nome fondo
Leadersel Diversified Strategies Classe B
Benchmark
In relazione alle finalità del fondo non è possibile individuare un benchmark rappresentativo della politica di investimento
Categoria Assogestioni
Flessibile
Forma giuridica
Fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli specializzato nell’investimento in quote di OICR
Politica di investimento
Comparto multi asset con un obiettivo di rendimento annualizzato netto pari al tasso risk free overnight (EONIA) + 3% su un orizzonte temporale di 3 anni. Il Fondo offre la massima diversificazione, sia in termini di asset class sia di strategie, bassa volatilità e assoluta liquidabilità degli investimenti, con un monitoraggio costante del rischio e la possibilità di effettuare immediati aggiustamenti del portafoglio in caso di mutamenti degli scenari.
Per ulteriori informazioni consultare la sezione Documenti..
Livello di rischio
3 (da 1 a 7)
Data di avvio
11/09/2012
Valore quota al 2019.01.14
100,260
Valore patrimonio al 2019.01.14
51.253.783
Informazioni legali
Banca depositaria
Caceis Bank Luxembourg SA
Società di revisione
Ernst &Young S.A.
Come si può sottoscrivere
Ersel Sim distribuisce in esclusiva in Italia i fondi comuni di investimento gestiti da Ersel Asset Management Sgr e da Ersel Gestion Internationale. La sottoscrizione di quote del Fondo può avvenire mediante l'apertura di un rapporto di gestione e/o di amministrazione presso Ersel Sim S.p.A.
Frequenza calcolo nav
Settimanale
Pubblicazione quote
Il Sole 24ORE
Fund ticker
Codice ISIN
LU0704343937
Codice Bloomberg
LEADQNTLX
Commissioni
Commissioni di sottoscrizione
0
Commissioni di rimborso
0
Commissioni di gestione
1,2% su base annua
Commissioni di incentivo
Massimo 10% calcolato in base all’"High Water Mark" (il valore patrimoniale netto per quota più elevato registrato a fine trimestre) e superiore all’equivalente trimestrale di una performance annuale del SONIA (Sterling Overnight Index Average) + 2% ("Hurdle Rate"), da corrispondersi trimestralmente.

Performance

Periodo Valore quota
liquiditaFondo
azioniBenchmark
2019.01.14 100,260 - -
2019.01.11 100,190 0,06 % -
1 mese 99,640 0,62 % -
3 mesi 100,790 -0,52 % -
Inizio anno 99,790 0,47 % -
1 anno 108,200 -7,33 % -
3 anni* 99,360 0,30 % -
5 anni* 102,320 -0,40 % -
Dalla nascita (2012.11.09)* 100,020 0,03 % -

* Rendimento medio annuo composto.  


Prima dell'adesione leggere il prospetto informativo.
Non c'e' garanzia di ottenere in seguito il medesimo rendimento. 



Andamento grafico



Tabella riepilogativa

1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo -7,33 % 0,90 % -2,01 % -
Benchmark - - - -
1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo -7,33 % 0,30 % -0,40 % -
Benchmark - - - -
2016 2017 2018 2019
Fondo 2,31 % 5,06 % -7,16 % 0,47 %
Benchmark - - - -
1 anno 3 anni* 5 anni* 10 anni*
Fondo 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%
Benchmark 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%


Grafico annuale

Rating

morningstar
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Gestione del fondo

Gestione affidata a: Gianluca Oderda, Eugenio Raiteri, Paolo Baretto, Alberto Cattaneo, Antonio Turi
Data inizio gestione: 09/11/2012
UCITS:

SI
UCITS IV compliant

Domicilio: Luxembourg - 17 rue Jean l’Aveugle, L-1148
Società di gestione: Ersel Gestion Internationale SA

 

Commento mensile del gestore

Image

Novembre 2018
Nel mese di novembre i mercati azionari hanno vissuto una fase interlocutoria, con performance generalmente negative da fine ottobre nonostante la volatilità in lieve riduzione.

In questo contesto l’S&P 500 e l’Euro Stoxx 50 hanno perso poco circa l’1%. Particolarmente negativo il mercato azionario messicano (-10%) a causa del clima meno “business friendly”, rispetto alle attese, del neo-presidente Andrés Manuel López Obrador.

I tassi dei titoli governativi sono scesi insieme alle aspettative di inflazione. La discesa del prezzo del petrolio e la FED apparentemente più cauta sono stati i principali fattori alla base della discesa di circa 10bps per il decennale americano e di 5bps per quello tedesco.

Gli spread dei paesi “periferici” europei hanno continuato a salire, ad eccezione dell’Italia il cui spread si è ridotto di circa 10bps. La Spagna ed il Portogallo hanno infatti allargato di 5bps, la Francia di 2bps.

Continua il repricing delle obbligazioni societarie con spread in rialzo sia in America (CDS investment grade +10 bps, high yield +33 bps) sia in Europa (CDS IG +6 bps, HY +40bps).

Analogo movimento ha riguardato le obbligazioni dei paesi emergenti in valuta forte con spread passati da 390 a 430 bps mentre anche questo mese la maggior stabilità delle divise dei paesi in oggetto ha consentito al debito in valuta locale di registrare un andamento leggermente positivo.

Per quanto riguarda le materie prime spicca il crollo del prezzo del petrolio dopo un lungo periodo di prezzi in risalita. Alla base dell’andamento avverso il già citato esito meno restrittivo delle attese riguardo l’embargo imposto all’Iran otre che le attese di rallentamento dell’economia mondiale.

Tra le materie prime industriali, dopo la discesa dei prezzi dello scorso mese di alluminio e rame, si è assistito a una forte correzione del prezzo dell’acciaio come conseguenza di una minore domanda.

In ambito valutario, l’Euro è sostanzialmente invariato contro il Dollaro, con quest’ultimo che si è invece rafforzato contro lo Yen. Tra le valute emergenti il Real brasiliano perde il 4%.
 

Strategie di portafoglio

Nel mese di novembre il fondo Leadersel Diversified Strategies ha conseguito una performance negativa pari a -1.49%. Nel corso del mese abbiamo nuovamente assistito ad una serie di movimenti violenti su molte asset-class, in particolare tra le materie prime. Le strategie macro e multi asset, che provano ad estrarre il premio per il rischio implicito sulle materie prime, sono state le più colpite. Il petrolio e i derivati hanno subito correzioni superiori al 20% a seguito di scorte maggiori delle attese e dell'esenzione dall'embargo di alcuni dei maggiori clienti dell'Iran. Il gas naturale si è reso protagonista di un mese molto volatile, chiudendo con un apprezzamento di oltre il 40%, con rendimenti giornalieri altalenanti in doppia cifra: a guidarne i movimenti sono stati il freddo intenso e inatteso negli Stati Uniti e i livelli di scorte esigui, ai minimi degli ultimi 15 anni. Queste variazioni hanno spiazzato molti operatori e hanno affossato le strategie carry sulle materie prime caratterizzate da un’esposizione corta sul gas naturale, dato l’elevato costo di stoccaggio che ne determina un rendimento implicito negativo, e da un’esposizione lunga sul resto delle materie prime energetiche, dato il rendimento implicito positivo dovuto alle scarsità delle scorte rispetto alla domanda. Le perdite per il fondo sono infatti essenzialmente attribuibili all’esposizione alle materie prime (-1.18%), in particolare a quelle energetiche.
Rispetto al mese di ottobre la strategia di carry è stata la peggior contributrice (-0.86%) seguita dal value (-0.51) e dalle strategie di trend following (-0.29%). I premi per il rischio alternativi sul comparto azionario hanno dato un contributo positivo.
In termini di posizionamento la quota azionaria netta aggiustata per il beta è pari a -9.7%. Le posizioni corte sui decennali americano, inglese e canadese sono state ulteriormente ridotte, portando l’esposizione netta alle obbligazioni governative al 27%. L’esposizione netta alle materie prime è negativa, -13%, con un’esposizione marginalmente positiva sulle materie prime energetiche e sul bestiame, corta tutte le altre. L’allocazione rimane quindi difensiva, in presenza di indicatori di risk aversion ai livelli massimi e di un quadro macro che resta molto incerto a livello globale per i timori che l'inasprimento delle tensioni commerciali porti ad un rallentamento delle principali economie.

Documenti

Report

Prospetto informativo

Relazioni semestrali

Rendiconti annuali

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