Faro sulle start-up italiane nella casa londinese di Ersel

Il Sole 24ORE, pag. 15 14-feb-2017

Da circa un anno, il Gruppo Ersel, grazie all'autorizzazione dalla Cssf lussemburghese
e dalla Fca inglese, opera come Private Wealth management company ed ha allargato l'offerta della sede di Londra sia ai servizi di gestione collettiva, sia ai servizi di gestione e consulenza ai patrimoni individuali.

Image Faro sulle start-up italiane nella casa londinese di Ersel

Sulla sede di Londra converge quindi la responsabilità dei fondi e delle linee di gestione del gruppo per i quali è prevalente il ricorso ad architetture aperte, in collaborazione con gestori terzi. L'ufficio londinese ha quindi la missione di identificare soluzioni innovative ed efficaci, che non debbano scendere a compromessi con la qualità.


Ma su Londra le finalità perseguite da Ersel sono molteplici.
Tra queste, accompagnare i clienti italiani che hanno interessi internazionali, familiari e di business, ma anche accreditarsi come interlocutore qualificato presso la numerosa community degli italiani già a Londra che ricercano la flessibilità di una controparte con «matrice culturale» affine per la gestione dei propri interessi patrimoniali.
 

Come spiegano dai vertici della società, spesso gli italiani che vivono in UK sono molto concentrati sul loro lavoro per cui il fattore tempo diventa essenziale; a ciò si aggiunge che le regole nel Regno Unito cambiano molto velocemente e con la Brexit questa modalità si è ulteriormente accentuata: per questi motivi la consulenza e l'intermediazione - dalla gestione del patrimonio, fino al family office e alla pianificazione testamentaria - diventano fondamentali per loro. In questa direzione vanno lette anche alcune iniziative che il team londinese del Gruppo Ersel sta portando avanti. Una di quelle di maggior successo è la collaborazione con l'acceleratore d'impresa italiano a Londra iStarter per l'organizzazione dei breakfast "Meetingthe CEOs of the future": organizzati presso la sede Ersel a colazione con cadenza mensile, durante i quali sono coinvolti ogni volta tre giovani creatori di start-up e 25 potenziali investitori.
 

Ad oggi sono stati organizzati due incontri con sei start-up di successo, seguendo ogni volta una linea tematica (imprenditoria al femminile nel primo incontro e il mondo food per il secondo); i prossimi due saranno incentrati sul mondo dell'arte e del fashion.
 

Saranno dunque complessivamente circa 12 le start-up di successo che si presenteranno a un centinaio di esponenti delle più importanti famiglie italiane attive su Londra o a professionisti che li rappresentano e che potranno presentare le diverse opportunità di investimento ai loro clienti.