Ersel, meglio i corporate bond

Intervista a Fabrizio Greco, Direttore Generale Ersel

MF - Speciale Private Banking, pag. 49 10-lug-2012

La regola generale è la diversificazione del portafoglio e il controllo del rischio. Le richieste particolari dei grandi patrimoni, secondo Fabrizio Greco, direttore generale del Gruppo Ersel sono quelle di portare il patrimonio all'estero, soprattutto in Svizzera.

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Preoccupazione sulla sopravvivenza dell'euro ("al cui collasso noi non crediamo", afferma Greco) e la volontà di non tenere gli asset liquidi in Italia sono le due ragioni che inducono ad approdare su altri lidi.

Per chi resta in Italia meglio evitare di cadere nel tranello del conto remunerato perchè "il tasso civetta delle banche nasce", sostiene Greco, "dall'esigenza di aumentare la raccolta diretta". Infatti un conto vincolato vuol dire "prestare i soldi a un sistema bancario in difficoltà".

I clienti in questo momento chiedono "diversificazione degli aset, minima esposizione valutaria (perchè la valuta aggiunge volatilità ai portafogli) e titoli obbligazionari, societari più che governativi".


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