Lo scudo-bis si ferma a 7 miliardi

Milano Finanza - pag.7 8-giu-2010

Sale così a 102 miliardi il totale dei rimpatri nelle due fasi della sanatoria fiscale

Con il doppio scudo fiscale di Tremonti sono rimpatriati 102 miliardi. Dopo i 95 miliardi rientrati nel 2009, con la riapertura dei termini hanno preso la via dell'Italia circa 7 miliardi di liquidità, titoli, immobili e quote societarie.

Questa seconda tranche dello scudo garantisce alle Entrate un extra gettito intorno 500 milioni, tenuto conto dell'aliquota del 6% applicata a gennaio e febbraio, salita al 7% a marzo e aprile, mesi in cui sono state finalizzate la maggior parte delle operazioni. Ma l'impatto sull'imponibile futuro potrà essere più elevato perché sul bilancio finale dei rientri di questo nuovo scudo ha inciso molto la componente immobiliare. (...)

Intanto va segnalato che si sono quasi azzerati i depositi a breve termine detenuti dagli italiani all'estero.

Come emerso dalla recente relazione annuale di Banca d'Italia, dei 95 miliardi rientrati con lo scudo 2009, circa un terzo, detenuto in banche estere, è stato rimpatriato con la liquidazione, dando luogo a una forte riduzione dei depositi esteri, che hanno registrato deflussi per 23 miliardi.

Chi ha curato i rimpatri in occasione della seconda fase dello scudo fiscale?

Ancora una volta le private bank hanno giocato un ruolo importante e tra i protagonisti figurano le loro fiduciarie. (...) Ersel nel 2009 ha intermediato operazioni per 710 milioni, mentre nel 2010 la raccolta è stata di 50 milioni. "L'operazione nel complesso è andata molto bene, sebbene la seconda fase dello scudo abbia visto coinvolti quasi soltanto i ritardatari" fa notare Fabrizio Greco, direttore generale di Ersel.