L'importanza della consulenza

QN Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione - pag. 29 24-nov-2010

"L'industria del Private Banking crede del servizio di consulenza a pagamento perché lo impone la normativa, perché l'industria lo considera un punto di eccellenza e perché è il cliente stesso a richiedercelo". Con queste parole Federico Taddei, presidente della commissione tecnica marketing e comunicazione di AIPB e direttore marketing e business development di Ersel, ha parlato del servizio di consulenza finanziaria nel private banking.

Diverse ricerche dimostrano che il 79% della clientela pagherebbe circa 0,10%, rispetto agli asset investiti, per avere un servizio di primo livello, e il 76% lo 0,50% per avere funzionalità più complete.

Ecco perché da tempo la maggior parte delle società di private banking si sono organizzate per adeguarsi agli obblighi normativi, investendo importanti risorse per migliorare i propri servizi e rispondere al meglio alle nuove esigenze della clientela.

"Al momento - sottolinea Taddei - l'industria si trova in una fase pionieristica dell'offerta di consulenza, una sorta di test di qualità su pochi clienti, entro il 2013 ci aspettiamo che la maggior parte degli operatori di private banking possano essere pronti per offrire un servizio di qualità per tutti i clienti che hanno interesse ad accedervi". (...)