La carica dei 20 mila

MilanoFinanza - pag. 12 17-ott-2009

E' il numero dei conti già aperti per usufruire del provvedimento sul rientro dei capitali all'estero. Per un patrimonio di 20 miliardi. La stima è frutto di un'indagine sulle private bank italiane ed estere

Già 20 mila Paperoni hanno aderito allo scudo fiscale per un patrimonio complessivo di oltre 20 miliardi. Ecco le prime cifre del provvedimento sul rientro dei capitali dall'estero, voluto dal ministro Giulio Tremonti.

I numeri sono frutto di un'inchiesta di Milano Finanza che ha coinvolto le principali private bank italiane ed estere. Dunque si può dire: lo scudo ter ha avuto una partenza turbo. I tempi stretti, l'allargamento della protezione anche alle società controllate estere e la task force creata dalla Guardia di Finanza per individuare chi vola con i propri capitali verso i paradisi fiscali stanno producendo gli effetti sperati dal Ministro dell'Economia. Che già oggi può contare su un introito per le casse dello Stato di 1 miliardo di euro, cifra che risulta dall'applicazione dell'aliquota del 5% sui 20 miliardi stimati.

Hanno dunque già usufruito dello scudo conti dotati in media di 1 milione di euro, importo che sembra contenuto, ma a questo proposito va tenuto conto del fatto che è solo di una settimana fa la circolare applicativa dell'Agenzia delle Entrate che ha chiarito molti punti critici soprattutto per gli imprenditori. I primi a ricorrere al provvedimento sono stati coloro che avevano a disposizione posizioni più semplici e portafogli più liquidi. Mentre solo in questi giorni si sono messi in moto gli imprenditori e i proprietari di grandi patrimoni (...)

Per Ersel i conti finora aperti sono 100 e il valore stimato degli asset che saranno rimpatriati tramite questi conti è di oltre 100 milioni di euro. "Oggi, dice Fabrizio Greco, direttore generale di Ersel, "è possibile ipotizzare un'adesione convinta di quasi tutte le tipologie di clienti, compresi gli imprenditori". (...)