Un servizio globale. Da indipendenti

Il Mondo - pag. 85/87 26-nov-2004

In Italia la quota dei private banker indipendenti è del 7% contro il 40% degli Usa

Il private banking non può essere limitato alla vendita del prodotto o di un insieme di prodotti (...). Anche per questa ragione si ritiene che l'indipendenza possa rappresentare un valore aggiunto e contribuire a fare la vera differenza.

(...) "L'attuale struttura di Ersel Sim", tiene a precisare invece il direttore generale private banking Paolo Olivieri, "prosegue l'attività dello studio Giubergia, agenti di cambio fin dal 1936. La nostra filosofia è quella del rapporto riservato coltivato nel tempo. Siamo infatti presenti a Torino, Milano e Bologna e i nostri private banker, che sono dipendenti, hanno una retribuzione svincolata dal collocamento di prodotti e servizi offerti alla clientela. Perché il nostro obiettivo principale è quello di soddisfare i clienti offrendo loro un servizio di qualità, prodotti validi e la massima trasparenza. Il cuore della nostra attività", continua ancora Olivieri, "resta la gestione del risparmio (...)".