Tullio Pericoli

Le opere della mostra di Tullio Pericoli ospitata in Ersel alla fine del 2003, dedicata ai Ritratti, raffiguravano con lieve ironia i volti dei personaggi più noti della letteratura mondiale.

Dicembre 2003 – Febbraio 2004

Image Tullio Pericoli

Nato a Colli del Tronto nelle Marche, Tullio Pericoli vive da tempo a Milano dove ha avuto inizio la sua brillante carriera artistica. Negli anni ’70 collabora con la rivista “Linus”, con il “Corriere della Sera” e con il settimanale “L’Espresso”. Nel 1988 pubblica per l’editore Prestel di Monaco il volume “Woody, Freud e gli altri” che uscirà anche in edizione francese, spagnola e americana. Il libro diventa il catalogo di una mostra presentata con successo in Germania e in Austria. Nel 1995 si avvicina al teatro disegnando scene e costumi per “L’elisir d’amore” di Donizetti rappresentato a Zurigo e alla Scala di Milano Seguono altri lavori, tra cui “Le sedie” di Ionesco per il Teatro Studio di Milano e “Il turco in Italia” di Rossini realizzato per l’Opernhaus di Zurigo. La mostra ha presentato circa settanta opere, la maggior parte delle quali raccolte in due volumi pubblicati da Adelphi: “I ritratti”, una raccolta di 577 volti di personaggi della letteratura internazionale, e “Otto scrittori”, con schizzi, bozzetti e cartoni presenti anche nella mostra, che narrano le diverse fasi creative del ritratto.