close
share

Obiettivo di investimento

 

L’obiettivo d’investimento primario del Fondo è aumentare il proprio capitale, investendo principalmente (oltre il 50% del patrimonio netto) in obbligazioni o altri valori mobiliari della stessa natura, tanto high yield quanto investment grade, emessi o correlati ad amministrazioni statali, enti locali, autorità internazionali, istituzioni finanziarie o società, di emittenti che provengono sia da paesi sviluppati che da paesi emergenti.

Andamento

Fondo Leadersel Flexible Bond
Benchmark In relazione alle finalità del fondo non è possibile individuare un benchmark rappresentativo della politica di investimento.

Commento mensile del gestore

Il mese di luglio ha visto la continuazione della ripresa per le attività di rischio che aveva già caratterizzato il mese di giugno, anche grazie al fatto che il G20 in Giappone ha avuto esito positivo, lasciando filtrare segnali di concessioni reciproche tra USA e Cina.

Informazioni principali

Nome fondo Leadersel Flexible Bond
Benchmark In relazione alle finalità del fondo non è possibile individuare un benchmark rappresentativo della politica di investimento.
Categoria Assogestioni Obbligazionario flessibile
Forma giuridica Fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli.

Obiettivo di investimento

 

L’obiettivo d’investimento primario del Fondo è aumentare il proprio capitale, investendo principalmente (oltre il 50% del patrimonio netto) in obbligazioni o altri valori mobiliari della stessa natura, tanto high yield quanto investment grade, emessi o correlati ad amministrazioni statali, enti locali, autorità internazionali, istituzioni finanziarie o società, di emittenti che provengono sia da paesi sviluppati che da paesi emergenti.

Politica di investimento

Il Fondo ha un obiettivo di ritorno assoluto, con volatilità moderata ed un orizzonte temporale di riferimento di 2-3 anni. Per raggiungere questo obiettivo, il Fondo adotta uno stile d’investimento di tipo discrezionale, in cui il controllo dei fattori di rischio è parte integrante e pervasivo del processo d’investimento. Il Fondo accoglierà, senza vincoli di benchmark, gli investimenti obbligazionari ritenuti maggiormente attraenti in termini di profilo rischio/rendimento alla luce del contesto di mercato prevalente. Il Fondo può investire in obbligazioni di qualsiasi tipo e in altri titoli di debito analoghi, in exchange-traded fund (ETF), in organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) e in altri organismi d’investimento collettivo (OIC). Può investire in strumenti denominati in valute diverse dall’euro e può detenere liquidità, in misura inferiore al 50% del proprio valore patrimoniale netto (NAV). Il Fondo si avvarrà di strumenti derivati sia quotati sia fuori borsa (OTC) per assumere posizioni lunghe e corte volte a cogliere opportunisticamente le inefficienze di volta in volta individuate nei diversi segmenti del mercato obbligazionario.

Informazioni legali

Banca depositaria Caceis Bank Luxembourg SA
Società di revisione Ernst & Young S.A.
Come si può sottoscrivere

I fondi comuni di investimento gestiti da Ersel Asset Management Sgr S.p.A. sono distribuiti in Italia da Ersel Sim S.p.A. e da Online Sim S.p.A. La sottoscrizione di quote del Fondo presso Ersel Sim S.p.A. può avvenire mediante l'apertura di un rapporto di gestione e/o di amministrazione.

Frequenza calcolo nav Giornaliera
Pubblicazione quote Il Sole 24ORE

Fund ticker

Codice ISIN LU1578335538
Codice Bloomberg LEADFBE:LX

Commissioni e versamenti

Commissioni di sottoscrizione 0
Commissioni di rimborso 0
Commissioni di gestione Max 1% su base annua
Commissioni di incentivo Massimo 10% calcolato in base all’“High Water Mark” (il valore patrimoniale netto per quota più elevato registrato a fine trimestre) e superiore alla performance annuale dell’EURIBOR a 12 mesi + 2% (“Hurdle Rate”), da corrispondersi annualmente.
Versamenti minimi iniziali 2.500 euro
Versamenti minimi successivi 250 euro

Performance

Periodo Valore quota Fondo Benchmark
- - - -
* Rendimento medio annuo composto
NOTA: Prima dell'adesione leggere il prospetto informativo. Non c'è garanzia di ottenere in seguito il medesimo rendimento.

Andamento

Riepilogo performance

1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo - - - -
Benchmark - - - -
1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo - - - -
Benchmark - - - -
1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo - - - -
Benchmark - - - -

Grafico annuale

Il mese di luglio ha visto la continuazione della ripresa per le attività di rischio che aveva già caratterizzato il mese di giugno, anche grazie al fatto che il G20 in Giappone ha avuto esito positivo, lasciando filtrare segnali di concessioni reciproche tra USA e Cina.

Commento mensile del gestore

A questo elemento di minor incertezza si sono aggiunte le conferme da parte della BCE, che sta valutando varie misure di stimolo monetario, e della FED, che ha tagliato i tassi di 25bps e terminato il "quantitative tightening", a fronte di dati di inflazione decisamente sotto tono e di segnali preoccupanti sulla crescita globale, soprattutto dal manifatturiero. I tassi in questo contesto rimangono schiacciati sui minimi, nonostante a inizio mese il dato sul mercato del lavoro americano avesse fatto sembrare eccessivo lo stimolo monetario già prezzato nella curva americana: un punto percentuale entro un anno. Nel corso del mese il decennale americano è tornato a scendere, riportandosi al di sotto del 2%, così come il bund tedesco, che scambia ormai sotto il tasso di deposito fissato dalla banca centrale europea a -0.40%. Lo spread del credito investment grade si è ridotto da 55bp fino a 45bp e il tasso complessivo è sceso ulteriormente guidato da aspettative di banche centrali espansive. I fattori tecnici sono stati positivi, con il primario in forte calo (in concomitanza con la stagione delle trimestrali aziendali) e flussi in ingresso sui fondi dedicati al credito. Il comparto “high yield” ha visto gli spread scendere sotto i minimi di aprile, un rally ancora guidato dalle società con rating BB, più sensibili ai tassi. Gli spread dei paesi emergenti si riducono a circa 350bps. In ambito valutario prosegue il regime di bassa volatilità che ha caratterizzato il 2019 per quanto riguarda le valute dei paesi sviluppati. Il dollaro, dopo la delusione dalla FED, ha guadagnato contro le valute del G10, mentre l'euro resta sottovalutato per via delle aspettative di politica monetaria accomodante; sulla sterlina continua a pesare l’incertezza legata alla Brexit. Le valute dei paesi emergenti mostrano la loro vulnerabilità dopo la conferenza stampa di Powell.

Sul fondo abbiamo ridotto la duration e reintrodotto i titoli legati all'inflazione europea; abbiamo mantenuto l'esposizione su scadenze brevi alla curva italiana, modulando il peso nel corso del mese sul BTP decennale. Sui mercati emergenti abbiamo ridotto la componente in dollari, per aumentare quella in valuta locale.

Factsheet

Documento Aggiornato al Scarica
Report mensile 07/08/2019 PDF get_app

Documenti d'offerta

Documento Aggiornato al Scarica
KIID 17/07/2019 PDF get_app
Management rules 05/02/2019 PDF get_app
Prospectus 05/02/2019 PDF get_app

Relazioni semestrali

Documento Aggiornato al Scarica
Semi annual report 05/02/2019 PDF get_app

Rendiconti annuali

Documento Aggiornato al Scarica
Annual report 02/05/2019 PDF get_app
Gestore
Carlo Bodo
Responsabile Investimenti Obbligazionari
Amedeo Ferrauto
Team investimenti obbligazionari
Marco Castelnuovo
Team investimenti obbligazionari
Livello di rischio
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7

Video correlati

Obbligazioni e mercati valutari

Carlo Bodo - 11-lug-2019

Obbligazioni e mercati valutari

Carlo Bodo - 07-giu-2019

Obbligazioni e mercati valutari

Marco Castelnuovo - 17-mag-2019

Articoli correlati