Leadersel Corporate Bond

Overview

Informazioni principali
Nome fondo
Leadersel Corporate Bond
Benchmark
90% ML EURO Corp Large CAP INDEX 10% ML EURO Govt Bill Index
Categoria Assogestioni
Obbligazionario Euro Corporate Investment Grade
Forma giuridica
Fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli.
Politica di investimento
Il comparto investe principalmente in strumenti obbligazionari denominati in Euro emessi da società appartenenti alle aree geografiche di Europa e Nord America e con rating investment grade. La durata finanziaria del portafoglio è compresa tra 2 e 6 anni. Obiettivo del fondo è conseguire nel medio-lungo periodo ritorni aggiustati per il rischio superiori all'indice di riferimento. La filosofia di gestione si basa su un approccio che coniuga l'analisi top-down nella definizione dell'allocazione al rischio di tasso, di curva e di credito, con l'analisi bottom-up nell'allocazione settoriale e di selezione degli emittenti..
Livello di rischio
3 (da 1 a 7)
Data di avvio
31/03/2009
Valore quota al 2018.11.14
299,440
Valore patrimonio al 2018.11.14
89.106.224
Informazioni legali
Banca depositaria
Caceis Bank Luxembourg SA
Società di revisione
Ernst & Young S.A.
Come si può sottoscrivere
I comparti gestiti da Ersel Gestion Internationale S.A. sono distribuiti in Italia da Ersel Sim S.p.A. e da Online Sim S.p.A. La sottoscrizione di quote del comparto presso Ersel Sim S.p.A. può avvenire mediante l'apertura di un rapporto di gestione e/o di amministrazione.
Frequenza calcolo nav
Giornaliera
Pubblicazione quote
Il Sole 24ORE
Fund ticker
Codice ISIN
LU0012092481
Codice Bloomberg
GLBRBND LX
Commissioni
Commissioni di sottoscrizione
0
Commissioni di rimborso
0
Commissioni di gestione
0,8% su base annua
Commissioni di incentivo
20% sul rendimento in eccesso rispetto all’indice di riferimento composto dal 90% del Merrill Lynch EMU Corporate Large Cap Index e dal 10% del Merrill Lynch Euro Government Bill Index calcolato nel trimestre di riferimento.

Performance

Periodo Valore quota
liquiditaFondo
azioniBenchmark
2018.11.14 299,440 - -
2018.11.13 299,490 -0,01 % -0,10 %
1 mese 299,550 -0,03 % -0,17 %
3 mesi 302,110 -0,88 % -0,87 %
Inizio anno 304,260 -1,58 % -0,86 %
1 anno 305,040 -1,83 % -1,08 %
3 anni* 288,420 1,25 % 1,74 %
5 anni* 267,720 2,26 % 2,42 %
Dalla nascita (2009.03.31)* 202,690 4,13 % 4,79 %

* Rendimento medio annuo composto. 


Prima dell'adesione leggere il prospetto informativo.
Non c'e' garanzia di ottenere in seguito il medesimo rendimento. 



Andamento grafico



Tabella riepilogativa

1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo -1,83 % 3,82 % 11,84 % -
Benchmark -1,08 % 5,32 % 12,70 % -
1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo -1,83 % 1,25 % 2,26 % -
Benchmark -1,08 % 1,74 % 2,42 % -
2015 2016 2017 2018
Fondo 0,84 % 3,55 % 2,18 % -1,58 %
Benchmark -0,42 % 4,26 % 2,15 % -0,86 %
1 anno 3 anni* 5 anni* 10 anni*
Fondo 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%
Benchmark 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%


Grafico annuale

Rating

morningstar
rating
rating
rating
rating
rating

Gestione del fondo

Gestione affidata a: Amedeo Ferrauto, Marco Castelnuovo
Data inizio gestione: 01/11/2008
UCITS: Si
Domicilio: Luxembourg - 17 rue Jean l’Aveugle, L-1148
Società di gestione: Ersel Gestion Internationale SA

 

Commento mensile del gestore

Image

Ottobre 2018
Nel corso del mese i tassi sono stati molto volatili sia in Europa sia negli USA.

Due sono state le forze che a livello globale hanno mosso i tassi: la FED, che ha imposto un cambio di prospettiva al mercato, facendo capire che il rialzo dei tassi non si fermerà necessariamente a un tasso considerato “neutrale” e l’Italia che, ancora una volta, ha esasperato i movimenti del governativo europeo cosiddetto “core”, proponendo a Bruxelles un budget ben più alto di quello massimo consentito e non lasciando spazio a ulteriori margini di manovra, almeno nell’immediato. Il decennale americano, grazie allo slancio della Banca Centrale ha raggiunto e superato la soglia del 3.25% che non toccava dal 2011, con un’inclinazione che ha ripreso rapidamente a scendere nel tratto 2-10, tornando sotto 0.30%.
Per quanto riguarda l’Europa, il BTP ha superato il 3% di spread sul Bund decennale tedesco, andando a toccare il 3.25% per qualche ora, proprio prima del fine settimana in cui era atteso il verdetto sul rating da parte di Moody’s.
I bond emergenti hanno risposto in linea con il movimento del treasury americano nella loro versione in dollari, mentre hanno fatto registrare una buona resilienza nella loro declinazione in valuta locale, per la prima volta dall’inizio della profonda svalutazione delle divise che ha caratterizzato buona parte dell’anno.
Gli spread sui titoli corporate americani hanno seguito da vicino i movimenti dell’S&P500, con l’indice di riferimento che ha lasciato sul terreno circa il 2%. Il credito europeo è stato più composto rispetto a quello americano, ma ha anch’esso subito il movimento di avversione al rischio globale appena descritto, con declinazioni diverse a seconda del rating e della “vicinanza” all’Italia degli emittenti.
 

Strategie di portafoglio

Gli spread di credito nel corso del mese di ottobre sono risultati in allargamento con gli "investment grade" che hanno oscillato tra 57 e 65bp e gli "high yield" saliti da 320bp a 365bp. Il movimento è risultato diffuso tra tutti i settori con variazioni più significative per i segmenti più rischiosi come i subordinati finanziari. Diversi fattori, quali la politica monetaria restrittiva della Fed, il posizionamento estremo degli investitori ed il picco della profittabilità delle aziende, sono stati additati quali responsabili del sell-off che ha colpito le borse mondiali in primis e più in generale tutte le attività finanziarie con poche eccezioni rappresentate ad esempio dai governativi tedeschi. In tale contesto il fondo ha mantenuto un posizionamento caratterizzato da una ridotta percentuale investita in obbligazioni societarie rispetto all'indice di riferimento (mantenendo un buon buffer di liquidità per acquisti più tattici) concentrato su emissioni a più breve scadenza per essere meno esposti ad importanti movimenti direzionali sui tassi e sugli spread. L'esposizione ad emissioni subordinate di solidi emittenti bancari e assicurativi, che offrono un buon rendimento per il grado di rischio, fa sì che il portafoglio, nel suo complesso, presenti un rendimento ed un'esposizione al mercato che dovrebbero beneficiare in uno scenario di restringimento o di stabilità degli spread.

Documenti

Report

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Relazioni semestrali

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