Globersel Emerging Bond - Insight Investments

Overview

Informazioni principali
Nome fondo
Globersel Emerging Bond – Insight Investments
Benchmark
60% JPM GBI-EM Global Diversified (GBI-EMGD) in Euro, 20% Barclays EM USD Aggregate Sovereign Hedged in Euro, 20% JP Morgan Corporate EM Broad Diversified Hedged in Euro
Categoria Assogestioni
Obbligazionario Paesi Emergenti
Forma giuridica
Fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli specializzato nell’investimento in quote di OICR
Politica di investimento
L'obiettivo è la crescita del capitale, perseguita investendo principalmente in obbligazioni o altri valori mobiliari della stessa natura emessi da Stati, enti locali e organismi pubblici sovranazionali di paesi emergenti o società appartenenti a paesi emergenti. Il comparto segue una politica attiva di asset allocation in funzione dell'andamento dei diversi mercati in cui opera, con l'obiettivo di ottenere una performance assoluta a lungo termine senza un riferimento diretto con il benchmark di mercato. Le emissioni scelte possono essere in valuta locale o in valuta estera (valuta forte). Il comparto investe sia in obbligazioni con rating Investment Grade, sia in obbligazioni con rating inferiore e può investire anche in altri titoli e strumenti di credito a tasso fisso o variabile, a breve o a lungo.
Per ulteriori informazioni consultare la sezione Documenti..
Livello di rischio
4 (da 1 a 7)
Data di avvio
02/11/2011
Valore quota al 2018.11.14
100,120
Valore patrimonio al 2018.11.14
92.963.761
Informazioni legali
Banca depositaria
Caceis Bank Luxembourg SA
Società di revisione
Ernst &Young S.A.
Come si può sottoscrivere
I comparti gestiti da Ersel Gestion Internationale S.A. sono distribuiti in Italia da Ersel Sim S.p.A. e da Online Sim S.p.A. La sottoscrizione di quote del comparto presso Ersel Sim S.p.A. può avvenire mediante l'apertura di un rapporto di gestione e/o di amministrazione.
Frequenza calcolo nav
Giornaliera
Pubblicazione quote
Il Sole 24ORE
Fund ticker
Codice ISIN
LU1753032512
Codice Bloomberg
LEMBOPP LX
Commissioni
Commissioni di sottoscrizione
0
Commissioni di rimborso
0
Commissioni di gestione
1,1% su base annua
Commissioni di incentivo
15% della differenza positiva tra la performance del comparto e l’indice di riferimento composto da 20% Barclays EM USD Aggregate Sovereign (BSSU) hedged in euro, 60% JPMorgan Global Bond Index – EM Global Diversified (GBI-EMGD) USD (convertito in euro), 20% JPMorgan Corporate Emerging Market Index Broad Diversified (CEMI BD) hedged in euro. La performance fee viene calcolata e pagata annualmente.

Performance

Periodo Valore quota
liquiditaFondo
azioniBenchmark
2018.11.14 100,120 - -
2018.11.13 99,980 0,14 % 0,19 %
1 mese 100,270 -0,14 % 1,25 %
3 mesi 101,150 -1,01 % 0,69 %
Dalla nascita (2018.01.31)* 108,960 -8,11 % -4,28 %

* Rendimento medio annuo composto.  


Prima dell'adesione leggere il prospetto informativo.
Non c'e' garanzia di ottenere in seguito il medesimo rendimento. 



Andamento grafico



Tabella riepilogativa

1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo - - - -
Benchmark - - - -
1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo - - - -
Benchmark - - - -
1 anno 3 anni* 5 anni* 10 anni*
Fondo 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%
Benchmark 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%


Grafico annuale

Rating

morningstar
rating
rating
rating
rating
rating

Gestione del fondo

Gestione delegata a: Insight
Data inizio gestione: 11/02/2011
UCITS: Si
Domicilio: Luxembourg - 17 rue Jean l’Aveugle, L-1148
Società di gestione: Ersel Gestion Internationale SA

 

Commento mensile del gestore

Image

Ottobre 2018
Nel corso del mese i tassi sono stati molto volatili sia in Europa sia negli USA.

Due sono state le forze che a livello globale hanno mosso i tassi: la FED, che ha imposto un cambio di prospettiva al mercato, facendo capire che il rialzo dei tassi non si fermerà necessariamente a un tasso considerato “neutrale” e l’Italia che, ancora una volta, ha esasperato i movimenti del governativo europeo cosiddetto “core”, proponendo a Bruxelles un budget ben più alto di quello massimo consentito e non lasciando spazio a ulteriori margini di manovra, almeno nell’immediato. Il decennale americano, grazie allo slancio della Banca Centrale ha raggiunto e superato la soglia del 3.25% che non toccava dal 2011, con un’inclinazione che ha ripreso rapidamente a scendere nel tratto 2-10, tornando sotto 0.30%.
Per quanto riguarda l’Europa, il BTP ha superato il 3% di spread sul Bund decennale tedesco, andando a toccare il 3.25% per qualche ora, proprio prima del fine settimana in cui era atteso il verdetto sul rating da parte di Moody’s.
I bond emergenti hanno risposto in linea con il movimento del treasury americano nella loro versione in dollari, mentre hanno fatto registrare una buona resilienza nella loro declinazione in valuta locale, per la prima volta dall’inizio della profonda svalutazione delle divise che ha caratterizzato buona parte dell’anno.
Gli spread sui titoli corporate americani hanno seguito da vicino i movimenti dell’S&P500, con l’indice di riferimento che ha lasciato sul terreno circa il 2%. Il credito europeo è stato più composto rispetto a quello americano, ma ha anch’esso subito il movimento di avversione al rischio globale appena descritto, con declinazioni diverse a seconda del rating e della “vicinanza” all’Italia degli emittenti.

 

Strategie di portafoglio

Durante il mese il fondo ha fatto registrare una performance negativa di -1.05%, peggiore di quella del benchmark di riferimento che ha chiuso a -0.19%. In una prima fase, quest'anno, le vendite sul fronte EM erano da ricollegare principalmente all’aumento dei tassi negli Stati Uniti e a un dollaro sempre più forte, ma più recentemente va sottolineato il ruolo della guerra commerciale Cina-Stati Uniti. Tuttavia va ricordato che i paesi emergenti sono ora in una posizione di minore vulnerabilità rispetto al passato, evidenziata da livelli di deficit delle partite correnti e dell’inflazione più bassi e deficit fiscali in miglioramento. Proprio a questa minore vulnerabilità si collega una capacità di reazione maggiore al rialzo dei tassi USA. Pertanto il gestore ritiene che le valutazioni rimangano attraenti data l’entità del sell-off da inizio anno. Infatti, in assenza di problemi sui mercati sviluppati, c’è spazio per un ulteriore recupero. Tuttavia per ora il fondo rimane in atteggiamento attendista dato che alcune storie (Turchia, Brasile e Argentina ad esempio) devono ancora assestarsi.
Il posizionamento del fondo presenta ancora un sottopeso delle obbligazioni in valuta locale. A livello geografico si evidenzia un sottopeso di Est Europa e America Latina e un leggero sovrappeso di Medio Oriente ed Africa. Alla fine di ottobre il portafoglio presenta una duration di 5.3 anni e un rendimento di circa il 4.9%.

Documenti

Report

Prospetto informativo

Relazioni semestrali

Rendiconti annuali

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