Globersel US Equity Alliance Bernstein Classe A

Overview

Informazioni principali
Nome fondo
Globersel US Equity Alliance Bernstein Classe A
Categoria Assogestioni
Azionario America
Forma giuridica
Fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli
Obiettivo di investimento
Obiettivo principale del comparto è l’apprezzamento del valore del capitale su un orizzonte temporale di lungo periodo (indicativamente superiore a 5 anni) con un livello di rischiosità elevato. La filosofia d’investimento è basata sulla centralità dell’analisi dei fondamentali, sia a livello settoriale e sia a livello di singole società.
Politica di investimento
Il comparto investe principalmente in azioni di società quotate negli Stati Uniti, con la possibilità, a titolo accessorio, di investire in obbligazioni di emittenti appartenenti all'OCSE. Gli investimenti sono effettuati in emittenti a vario grado di capitalizzazione e liquidità e sono diversificati in tutti i settori economici. Obiettivo principale del comparto è l'apprezzamento del valore del capitale su un orizzonte temporale di lungo periodo (indicativamente superiore a 5 anni) con un livello di rischiosità elevato. La filosofia di investimento è basata sulla centralità dell'analisi dei fondamentali, sia a livello settoriale sia a livello di singole società. La gestione del comparto è stata delegata ad Alliance Bernstein, società che vanta un track record eccellente e di lunga data sui mercati internazionali..
Livello di rischio
5 (da 1 a 7)
Data di avvio
20/08/2018
Valore quota al 2018.11.16
97,040
Valore patrimonio al 2018.11.16
46.037.879
Informazioni legali
Banca depositaria
Caceis Bank Luxembourg SA
Società di revisione
Ernst & Young SA
Come si può sottoscrivere
I comparti gestiti da Ersel Gestion Internationale S.A. sono distribuiti in Italia da Ersel Sim S.p.A. e da Online Sim S.p.A. La sottoscrizione di quote del comparto presso Ersel Sim S.p.A. può avvenire mediante l'apertura di un rapporto di gestione e/o di amministrazione.
Frequenza calcolo nav
Giornaliera
Pubblicazione quote
Il Sole 24 Ore
Fund ticker
Codice ISIN
LU1833099861
Commissioni
Commissioni di sottoscrizione
0
Commissioni di rimborso
0
Commissioni di gestione
Max 1,75% su base annua
Commissioni di incentivo
Massimo 20% calcolato e pagato annualmente sul rendimento in eccesso rispetto all’indice di riferimento MSCI USA.

Performance

Periodo Valore quota
liquiditaFondo
azioniBenchmark
2018.11.16 97,040 - -
2018.11.15 97,350 -0,31 % -0,44 %
1 mese 97,220 -0,18 % -1,15 %
Dalla nascita (2018.08.20)* 100,000 -2,96 % -4,17 %

 * Rendimento medio annuo composto.


Prima dell'adesione leggere il prospetto informativo.
Non c'e' garanzia di ottenere in seguito il medesimo rendimento. 



Andamento grafico



Gestione del fondo

Gestione delegata a: Alliance Bernstein
Data inizio gestione: 20/08/2018
UCITS: Si
Domicilio: Luxembourg - 17 rue Jean l’Aveugle, L-1148
Società di gestione: Ersel Gestion Internationale SA

 

Commento mensile del gestore

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Ottobre 2018
Nel corso del mese il mercato azionario italiano ha avuto una performance pesantemente negativa guidata da un lato dall’allargamento dello spread Btp-Bund, a causa della previsione di deficit al 2,4% contenuta nella legge finanziaria e dall’altro dai timori di rallentamento dell’economia globale che ha penalizzato i mercati internazionali.

In questo contesto i settori peggiori sono stati i finanziari ed i bancari in particolare, colpiti dallo spread Btp-Bund, ed i ciclici, impattati dai timori di rallentamento del ciclo globale. Si sono comportati meglio i difensivi e le utilities in particolare, oltre ai petroliferi sostenuti dalla forza del prezzo del petrolio. A livello di singoli titoli, i migliori del listino li troviamo fra i petroliferi come Tenaris e Saipem e fra le utilities come Snam e Terna oltre a Recordati fra i farmaceutici. Tra i peggiori oltre a Prysmian fra gli industriali, abbiamo le banche come Banco BPM, UBI, Fineco e Banca Generali.
 

Strategie di portafoglio

Nel corso del mese di ottobre si è verificata una forte correzione degli attivi di rischio. Le ragioni alla base del movimento sono molteplici: l’aumento dei tassi di interesse sostenuto dalla politica restrittiva della Federal Reserve, l’acuirsi delle tensioni sul commercio internazionale, il rallentamento della crescita in Europa e Cina. A tutto questo si è sommata una reporting season più debole delle precedenti, durante la quale diverse società (specialmente quelle legate al commercio internazionale) hanno cominciato ad esprimere timori circa la crescita futura degli utili. A fronte della forte correzione nel mondo azionario, gli investitori hanno trovato poco conforto nel mondo obbligazionario, del resto la stessa risalita dei tassi è stata una delle principali ragioni alla base dell’aumento nell’avversione al rischio degli investitori. In ambito valutario, la discesa dei mercati ha favorito dollaro e yen che sono saliti di circa tre punti rispetto all’euro. L'indice di riferimento S&P 500 ha perso il 4,5% in Euro e il Nasdaq invece è arretrato del 6,7% continuando il trend negativo per i titoli tecnologici. A livello settoriale, i migliori sono stati quelli difensivi, in particolare le utility (+4,5%) seguite da consumi di base (+4,8%). Peggiori settori gli industriali e l'energia (-9%), anche a causa del forte ribasso del prezzo del petrolio. Il mercato continua a far prevalere lo stile value in linea con la salita dei tassi mentre perdono terreno in termini relativi ed assoluti le azioni a piccola e media capitalizzazione. Nel mese il fondo Globersel US Equity segna una performance pari a -3,72%, ampiamente superiore al proprio benchmark. Verizon, Walmart Stores e Cigna hanno generato i maggiori contributi positivi. Verizon ha riportato risultati trimestrali superiori alle aspettative degli analisti e ha abbassato le stime sulla necessità di investimenti futuri, facendo così segnare un rialzo vicino all'8%. Walmart Store ha beneficiato dell'interesse per i titoli più difensivi. Per quanto riguarda Cigna, oltre ai buoni risultati gli investitori apprezzano le prospettive derivanti dalla fusione con Express Scripts. Raytheon, attiva nel settore della difesa, ha invece perso quasi il 15% in virtù del pessimo andamento dei titoli industriali in generale e delle tensioni politiche con l'Arabia Saudita, un grande cliente, nello specifico. 
Con riferimento all'attività di portafoglio è stata introdotta nel fondo Cognizant, una società di consulenza globale che si affianca quindi ad Accenture. È stata invece venduta la posizione residua in Facebook, da cui il gestore si aspetta risultati deludenti nel medio termine.

Documenti

Report

Prospetto informativo

Relazioni semestrali

Rendiconti annuali