Globersel Global Equity Classe A - Walter Scott

Overview

Informazioni principali
Nome fondo
Globersel Global Equity Classe A - Walter Scott
Benchmark
95% Morgan Stanley World Developped Market Index USD convertito in euro; 5% Merrill Lynch Euro Government Bill Index
Categoria Assogestioni
Azionario Internazionale
Forma giuridica
Fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli.
Politica di investimento
Il comparto investe principalmente in strumenti di natura azionaria denominati in euro, in dollari americani e nelle valute dell’area asiatica appartenenti alle aree geografiche dell’Unione Europea, del Nord America e del Pacifico. Gli investimenti sono effettuati in emittenti a vario grado di capitalizzazione e liquidità e sono diversificati in tutti i settori economici. Obiettivo principale del comparto è l’apprezzamento del valore del capitale su un orizzonte temporale di lungo periodo (indicativamente superiore a 5 anni) con un livello di rischiosità elevato. La filosofia d’investimento è basata sulla centralità dell’analisi dei fondamentali, sia a livello settoriale e sia a livello di singole società. Le decisioni vengono pertanto assunte a seguito di un’attività di ricerca basata sulle prospettive reddituali, il livello di valutazione, l’analisi dei flussi e il controllo del rischio. La gestione del comparto è stata delegata a Walter Scott Partners LTD, società di gestione scozzese che vanta un track record eccellente ed ultraventennale sui mercati azionari internazionali.
Per ulteriori informazioni consultare la sezione Documenti.
Livello di rischio
5 (da 1 a 7)
Data di avvio
19/05/1989
Valore quota al 2019.01.15
755,130
Valore patrimonio al 2019.01.15
127.901.589
Informazioni legali
Banca depositaria
Caceis Bank Luxembourg S.A.
Società di revisione
Ernst & Young S.A.
Come si può sottoscrivere
I comparti gestiti da Ersel Gestion Internationale S.A. sono distribuiti in Italia da Ersel Sim S.p.A. e da Online Sim S.p.A. La sottoscrizione di quote del comparto presso Ersel Sim S.p.A. può avvenire mediante l'apertura di un rapporto di gestione e/o di amministrazione
Frequenza calcolo nav
Giornaliera
Pubblicazione quote
Il Sole 24 Ore
Fund ticker
Codice ISIN
LU0012092564
Codice Bloomberg
GLBREQU LX
Commissioni
Commissioni di sottoscrizione
0
Commissioni di rimborso
0
Commissioni di gestione
1,75% su base annua
Commissioni di incentivo
tasso annuo del 18% applicato su base trimestrale sulla performance eccedente il benchmark

Performance

Periodo Valore quota
liquiditaFondo
azioniBenchmark
2019.01.15 755,130 - -
2019.01.14 748,560 0,87 % 1,04 %
1 mese 756,250 -0,14 % -0,09 %
3 mesi 758,200 -0,40 % -2,99 %
Inizio anno 727,880 3,74 % 4,01 %
1 anno 747,760 0,98 % -3,70 %
3 anni* 576,120 9,43 % 6,97 %
5 anni* 494,190 8,85 % 6,73 %
10 anni* 268,690 10,88 % 9,25 %
Dalla nascita (1989.05.25)* 100,000 7,05 % -

* Rendimento medio annuo composto.  



Andamento grafico



Tabella riepilogativa

1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo 0,98 % 31,07 % 52,80 % 181,04 %
Benchmark -3,70 % 22,42 % 38,53 % 142,30 %
1 anno 3 anni 5 anni 10 anni
Fondo 0,98 % 9,43 % 8,85 % 10,88 %
Benchmark -3,70 % 6,97 % 6,73 % 9,25 %
2016 2017 2018 2019
Fondo 6,98 % 8,20 % -0,18 % 3,74 %
Benchmark 8,06 % 5,21 % -5,61 % 4,01 %
1 anno 3 anni* 5 anni* 10 anni*
Fondo 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%
Benchmark 7,38% 7,38% 7,38% 7,38%


Grafico annuale

Rating

morningstar
rating
rating
rating
rating
rating

Gestione del fondo

Gestione delegata a: Walter Scott & Partners Ltd
Data inizio gestione: 13/09/2004
UCITS: Si
Domicilio: Luxembourg - 17 rue Jean l’Aveugle, L-1148
Società di gestione: Ersel Gestion Internationale SA

 

Commento mensile del gestore

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Dicembre 2018
Nel corso del mese di dicembre il mercato azionario italiano è tornato sui minimi assoluti, penalizzato sia dalle tensioni con le autorità europee riguardo alla legge finanziaria che hanno mantenuto lo spread Btp Bund appena sotto i 300 punti, sia dai crescenti timori di un rallentamento economico generalizzato.

 

In questo contesto i settori più impattati sono stati oltre ai finanziari i ciclici in generale ed i petroliferi influenzati negativamente dalla debolezza del prezzo del petrolio. A livello di titoli migliori del listino troviamo i difensivi e le utilities in particolare come Italgas, Enel, Terna e A2A. Tra i peggiori invece ci sono i ciclici come Prysmian, STM, Fiat e Buzzi. 

Strategie di portafoglio

Il 2018 si chiude in modo diametralmente opposto rispetto all'euforia di gennaio che aveva spinto verso l'alto gli indici grazie ai benefici della riforma fiscale americana e alla congiuntura di crescita sincronizzata. A dicembre invece il rallentamento delle economie e il timore di una recessione, inaspettata fino a qualche mese fa, fanno crollare gli indici ed esasperano la volatilità delle ultime sedute dell'anno, complice anche la liquidità molto contenuta. A dicembre, l'indice azionario globale scende dell'8%, segnando un calo simile anche per il 2018, trascinato dall'indice americano che nel mese segna un calo di quasi 9%. Pesano le continue schermaglie di battaglia commerciale fra USA e Cina e le dichiarazioni di J. Powell, il governatore della FED, che si mostra determinato a procedere nel Quantitative Tightening. In Europa continuano i dati macro che evidenziano il rallentamento e pesano i disordini in Francia dei Gilets Jaunes. Il mondo obbligazionario governativo segna rendimenti positivi, in un movimento di risk-off che penalizza tutte le attività rischiose. In ambito valutario, coerentemente, si segnala l'apprezzamento dello yen giapponese. In linea anche il comportamento delle commodities, con il prezzo del greggio che ha fatto registrare un calo dell'11%, simile alle altre materie prime energetiche e industriali sensibili al ciclo economico, salgono i metalli preziosi come oro (+5%) e argento (+9%), visti come beni rifugio. Nel mese vengono privilegiati i titoli a bassa volatilità e alto dividendo, mentre perdono ancora terreno le azioni a piccola e media capitalizzazione, coerentemente con questa fase avanzata del ciclo economico. A livello settoriale, i migliori continuano ad essere quelli difensivi, in particolare farmaceutici. Peggiori settori IT ed energetici, guidati dal prezzo del greggio. In tale contesto Globersel Global Equity segna una performance pari a -7,9%, meglio del proprio benchmark nel mese, chiudendo così invariato un anno in cui gli indici globali hanno segnato performance molto peggiori. Su base geografica, positivo il contributo dei titoli emergenti (AIA, Jardine Matheson) ed europei (LVMH), negativo invece quello dei titoli giapponesi (come Fanuc e Shin-Etsu) e americani (Cognes e Schlumberger). Settorialmente si sono distinte le società industriali e del settore consumi, mentre male gli energetici e i tecnologici. In questi ultimi mesi ha anche pagato un posizionamento cauto nei confronti di titoli ad alte valutazioni e a basso debito. Non si segnalano movimenti di portafoglio significativi.

Documenti

Report

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Relazioni semestrali

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