Bankitalia: M5S; nuovo corso, non temiamo poteri forti

12 febbraio 2019 10.46


ROMA (MF-DJ)--"Abbiamo gia' espresso la nostra preferenza per Consob,
indicando una persona di innegabile competenza come Paolo Savona. il
turno di Banca d'Italia, ed una cosa e' certa: chi ha partecipato alla
vigilanza degli ultimi anni, la piu' fallimentare della nostra storia
repubblicana, non puo' rimanere al suo posto come se nulla fosse successo".

E' quanto si legge in un post del Movimento 5 Stelle pubblicato sul blog
delle Stelle. "Cambiare i vertici, azzerarli se necessario, serve anche a
mandare un messaggio ai risparmiatori traditi - prosegue il M5S - lo Stato
torna ad essere garante del risparmio, sciogliendo i legami incestuosi tra
politica e finanza. E lo fa dopo aver stanziato un fondo da 1,5 miliardi
di euro per risarcire azionisti e obbligazionisti colpiti dal sistema
finanziario. D'altra parte quello che vogliamo, come Governo del
Cambiamento, e' solo di esprimerci sui nomi dei vertici di Banca d'Italia
e Consob. Ci e' consentito dalla legge e lo faremo senza paura di toccare
qualche potere forte che si fa scudo attraverso i media o le solite
relazioni politiche privilegiate".

Il Movimento 5 Stelle sottolinea che "Banca d'Italia e Consob sono due
istituzioni troppo importanti per essere lasciate nelle mani sbagliate.
Chi non vuole il cambiamento si rifugia dietro la loro 'indipendenza', che
nessuno vuole toccare. L'importante e' che l'indipendenza non diventi
mancanza di responsabilita' davanti ai gravi errori commessi. Tutti sanno
che negli ultimi anni la vigilanza sul nostro sistema bancario e
finanziario e' stata inadeguata, per non dire disastrosa. Non sono stati
valutati correttamente i rischi patrimoniali della gestione spesso
scellerata del credito da parte di manager incapaci o politicizzati,e
sono state permesse vendite fraudolente ai clienti 'retail', cioe' quelli
tendenzialmente meno preparati a valutare il rischio dei loro
investimenti".
rov

(fine)

MF-DJ NEWS
1210:46 feb 2019