Portafogli tricolore

Intervista a Andrea Rotti, Direttore Gestioni Patrimoniali Ersel

Il Sole 24ORE - pag. 21 9-mag-2017

Nell'asset allocation l'esposizione sulle società italiane può crescere: rispetto al passato il quadro macro è più favorevole

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Il Bel Paese può crescere nei portafogli dei clienti private? Tradizionalmente, i paperoni d'Italia sono stati poco propensi ad investire sulle società italiane.

Ma oggi il quadro è mutato: le prospettive macro sembrano più favorevoli alle nostre società; in secondo luogo sulle piccole società di Piazza Affari sta arrivando la spinta dei Pir. I piani individuali di risparmio, grazie alla leva fiscale (chi vi investe per almeno 5 anniha la totale esenzione sul capital gain realizzato), dovrebbero dar corpo a quel circolo virtuoso che indirizza flussi dal risparmio degli italiani all'economia reale. (...)

Il rally dei Pir funzionerà aiutato dalla leva fiscale: ne è convinto Andrea Rotti, direttore gestioni patrimoniali di Ersel.«

La leva fiscale dei Pir funziona sempre anche per clientela private. Le dimensioni dell'investimento
computate per 30mila euro fino a i50mila euro nell'orizzonte di 5 anni possono inizialmente sembrare numeri contenuti - spiega. Però, se poi si fanno un po' di conti nell'ambito di un'asset allocation diversificata di un cliente, dove Italia non è mai preponderante, ci sono dei vantaggi. (...)


Il padre può iniziare e poi l'orizzonte si può allargare ad altri membri della famiglia. L'incentivo c'è quindi anche per grandi patrimoni». Relativamente agli strumenti, secondo l'esperto la costituzione di fondi con classi Pir è la strada giusta che sta seguendo l'industria finanziaria, prevalentemente equity rispetto alle gestioni. «Vedo meno adatta la gestione patrimoniale perché è difficile - aggiunge - che si resti per 5 anni senza movimentarla».