Forum dei gestori 2017

Plus 24 - Il Sole 24ORE 31-dic-2016

Le scelte di investimento di Ersel protagonista dell’appuntamento annuale de Il Sole 24ORE con i money manager delle principali case di gestione italiane ed estere. E' intervenuto Andrea Rotti, Direttore Gestioni Patrimoniali Ersel.

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Anche quest'anno presso la sede del Sole 24ORE si è tenuto il Forum degli asset manager, un appuntamento importante dove i money manager delle principali società di gestione italiane ed estere offrono consigli utili per impostare le scelte di investimento per il 2017.

Delle sei società intervenute, tre hanno vinto l'ultima edizione del Premio Alto Rendimento e le altre tre sono ai vertici della classifica per raccolta nel 2016. Il Forum quest'anno è giunto alla sua 21nesima edizione e da oltre vent'anni ha come obiettivo quello di aiutare i risparmiatori a prendere decisioni di investimento consapevoli, coerenti con il grado di rischio che si è disposti a sostenere e agli obiettivi che si intendono raggiungere.

Crescita sì, ma moderata. riflettori su Trump. Le politiche del nuovo presidente saranno importanti per i listini

L'America è la locomotiva del mondo, ma gli occhi sono puntati sulle prossime mosse di Trump, mentre in Europa si affrontano le incognite legate alla politica. Ecco in sintesi lo scenario 2017 delineato dai gestori.
 

Secondo Andrea Rotti, Direttore Gestioni Patrimoniali Ersel, il tema dominante per il 2017 può essere l'interpretazione del concetto di "reflazione" che questa amministrazione americana sta portando all'attenzione del mercato. Il tema che l'amministrazione Trump si porta dietro è quello di un passaggio dagli stimoli monetari agli stimoli fiscali. Questo potrebbe essere un tema che accomuna le economie sviluppate: c'è una certa aspettativa che anche in Giappone possa avvenire qualcosa in tale direzione. L'Europa rimane forse un po' "pinzata" in mezzo, con il rischio di un immobilismo dovuto alle incertezze politiche che quest'anno saranno ampiamente messe sul tavolo, quindi il rischio è di vedere stimoli fiscali sulle principali economie, quella americana senza dubbio, magari anche quella Giapponese, e invece un'Europa che fatica a tenere il passo.
 

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