Qui si investe a cinque stelle

CorrierEconomia – Pag. 28 12-mag-2014

Maggiore diversificazione, uso di prodotti finanziari innovativi. E task force di esperti a disposizione

Andrea Rotti

Anche nel private banking, c'è la prima classe. da accesso a servizi più sofisticati, tema di spacialisti in materia fiscale o finanza aziendale. Permette interazioni più frequenti con il. proprio banker. Ma è riservata a clienti di fascia più alta rispetto alla classica soglia dei 500 mila euro

che identifica la clientela private: si parte da 2,5 milioni, oppure da 5 a 10 milioni, a seconda della segmentazione operata dalle singole banche. Secondo AIPB, l'Associazione degli operatori di private banking, sono quasi 200 mila le famiglie con patrimoni superiori a un milione di euro, circa un terzo della clientela private potenziale e dispongono di una richezza complessiva di 622 miliardi.

In Ersel il limite che da accesso all'offerta personalizzata è di 2,5 milioni di euro. "L'asset allocation è analoga a quella degli altri clienti gestiti con patrimoni più contenuti, ma la maggiore disponibilità di risorse permette di utilizzare una gamma più vasta di strumenti" spiega Andrea Rotti, direttore investimenti gestioni patrimoniali di Ersel (nella foto).

Obbligazioni societarie, molte delle quali hanno tagli superiori a 100 mila euro, un paniere di fondi più ampio, tra cui alternativi ed hedge, investimenti con derivati. Almeno una volta ogni tre mesi, il cliente, accompagnato dal proprio banker, può incontrare il manager della sua gestione separata. E per i patrimoni molto consistenti c'è il servizio di wealth advisor: consente di analizzare in modo aggregato il patrimonio depositato presso più intermediari, misurando rendimenti e rischi complessivi del portafoglio.