Sui mercati è possibile un consolidamento

Intervista ad Andrea Nascè e Marco Covelli

La Stampa - pag. 25 12-mar-2012

Intervista a Marco Covelli, direttore Investimenti Diretti, e a Andrea Nascè, direttore Investimenti Multimanager di Ersel.

D. Qual è stato il fondo che ha dato la miglior performance nel 2011 tra quelli della vostra scuderia, in assoluto e relativamente al benchmark di riferimento?

R. Due fondi si sono particolarmente distinti. In termini assoluti Fondersel Reddito, fondo obbligazionario gestito dal team interno di Ersel, che ha registrato un +3,7% battendo anche il proprio benchmark di riferimento del 1,4%. Il fondo è dedicato all'investimento in titoli governativi dell'area euro con un scadenza media inferiore ai due anni. Globersel Equity è stato il fondo azionario internazionale della scuderia Ersel ad ottenere la miglior performance assoluta e relativa, avendo registrato un +4,05% rispetto all'indice MSCI World ottenuto in un anno di massima crisi di tutti gli stile di gestione attiva.

D. Che previsione di mercato prospettate in questi giorni alla vostra clientela, per il 2012, per i vostri fondi azionari?

R. Dopo due mesi di ininterrotte salite temiamo una fase di consolidamento che possa venir sfruttata tatticamente. In un'ottica più strategica manteniamo invece un posizionamento sul comparto azionario e abbiamo proceduto ad aumentare l'esposizione sui Paesi emergenti.

D. Qual è per un investitore di lungo periodo, cioè oltre i 10-15 anni, la ripartizione di portafoglio tra fondi monetari, obbligazionari e azionari che state suggerendo in questi periodo?

R. Consigliamo un'esposizione ai mercati azionari del 20-25%, con una quota in bond del 60%. E una quota ancora consistente in strumenti di liquidità nell'ordine del 15-20%.

D. Il futuro dell'euro. Entro la fine del 2012 pensate che l'Eurozona abbia gli stessi Paesi di adesso? E quale cambio con il dollaro pensate per l'euro per la fine di dicembre 2012?

R. Non vi saranno eventi traumatici che modificheranno l'area monetaria. In tale contesto, il cambio dollaro euro, seppur con ampia volatilità, rimarrà in area 1,35.

D. Gli indici di Borsa di New York sono da mesi in rally. Durerà il rialzo? Credete nella ripresa degli Stati Uniti che pare avviata?

R. I segnali di maggiore vitalità provengono proprio dall'economia USA, mentre per l'Europa la dinamica del ciclo appare più contenuta.

D. Le Borse in Europa e nei Paesi emergenti. Quali prospettive di crescita, a vostro avviso, hanno nel corso del 2012?

R. In Europa il tema del debito continuerà a essere determinante. I Paesi emergenti dovrebbero trarre vantaggio da tassi di crescita dell'economia e dal supporto della politica monetaria.