Quell'investitore fa l'imprenditore

Intervista a Fabrizio Greco, Direttore Generale Ersel

Il Mondo, pag. 64, 66 20-apr-2012

Benestanti di famiglia, liberi professionisti e imprenditori. Sono le tre categorie tipicamente clienti delle strutture private. Ma l'ultima, quella dei capitani d'industria, nell'attuale contesto di crisi economica e credit crunch cerca sempre più spesso intermediari che siano capaci non solo di dare un supporto relativamente agli attivi personali, ma anche per le necessità dell'impresa.

Una netta evoluzione rispetto al passato, quando la gestione della ricchezza personale veniva tradizionalmente tenuta separata dalle attività aziendali. Ne deriva che i punti di contatto tra le attività di private e corporate banking sono sempre maggiori (...).

 

"Un'altra importante sinergia private corporate consiste nell'affiancamento delle aziende dei clienti da parte di un fondo di private equity. Spesso è una buona soluzione in fasi cruciali come la cessione o l'ingresso in mercati esteri e il conseguente salto dimensionale" spiega Fabrizio Greco, direttore generale del gruppo Ersel. "Nelle strutture di private banking come la nostra i clienti beneficiano poi dell'accesso a un importante network di professionisti, come avvocati e commercialisti, capaci di supportarli in fasi critiche della vita imprenditoriale, per esempio il passaggio generazionale, la quotazione dell'azienda in Borsa, piani di stock option, fusioni e acquisizioni" conclude Greco.