Prese di rischio selettive con le obbligazioni societarie

Intervista a Andrea Rotti, Direttore Investimenti Gestioni Patrimoniali Ersel

QN - Il Giorno, pag. 27 6-mag-2012

Prese di rischio selettive con le obbligazioni societarie

Andrea Rotti

 

"Recentemente si è assistito a un cambio d'umore del mercato verso le attività di rischio, dovuto a evidenze macroeconomiche poco brillanti in Europa e all'interruzione nel processo di miglioramento dei livelli di fiducia delle imprese. Il tutto con il riafforare  di dubbi sulla stabilità politica nella zona euro, dove le elezioni presidenziali in Francia e quelle politiche in Grecia potrebbero modificare il già difficile quadro complessivo. Non sussistono invece condizioni per giudicare in modo meno favorevole l'andamento del ciclo economico Usa, che appare più solido, anche nella componenete della domanda interna, sostenuta da una lenta ma progressiva ripresa del mercato del lavoro. La tenuta dei Paesi emergenti, la stabilizzazione dei costi del petrolio e una stagione di reportistica societaria, negli Usa superiore rispetto alle attese, costituiscono un possibile supporto per i mercati. La prudenza deve continuare a ispirare la costruzione dei portafogli senza tuttavia rinunciare a selettive prese di rischio, come sulle obbligazioni societarie, sostenute da buoni fondamentali e, stante il sostegno della Bce al credito, meno soggette a rischi legati all'evoluzione della crisi dei debiti sovrani".