Scudo per il capitale

Intervista ad Andrea Rotti, Responsabile Gestioni Patrimoniali Ersel

Il Mondo - pag. 55 28-ott-2011

La crisi dei mercati finanziari del mese di agosto ha dimostrato quanto dirompente possa essere la relazione circolare tra la finanza, l'economia reale e la governance politica, oggi quanto mai interdipendenti.

Andrea Rotti

Il tutto con le implicazioni derivanti dalla crisi del debito sovrano europeo, ancora tutta da risolvere.

Aumenta quindi la necessità di ricercare prodotti e servizi capaci di ottimizzare il portafoglio e di realizzare guadagni anche in fasi sempre più complesse. "Un'impostazione di portafoglio che prenda atto di tale contesto di incertezza deve innanzitutto privilegiare forme di investimento in strumenti monetari per una parte maggioritaria del portafoglio (nell'ordine del 60-70%)", è la proposta di Andrea Rotti, responsabile gestioni patrimoniali del gruppo Ersel.

"Tra questi, accettando una marginale volatilità dei prezzi dovuta al rischio emittente, vanno ricompresi i Bot semestrali e le emissioni senior delle principali banche italiane con scadenze entro i 12 mesi."

"Un' ulteriore porzione (10-15% al massimo) può essere dedicata a obbligazioni societarie delle principali società industriali europee con rating minimo a tripla B (limite dell'investment grade) e scadenza nell'ordine dei 3-4 anni. Un 5-10% può invece essere dedicato a obbligazioni dei Paesi emergenti. Da ultimo, si può considerare una limitata esposizione al mercato azionario (5-10% massimo) principalmente attraverso aziende multinazionali in grado di consolidare la leadership nel i settori di appartenenza e di partecipare a dinamiche di crescita dimedio periodo più sostenute nei Paesi emergenti". (...)