Piazza Affari pronta a guadagnare con industriali e utility, ma resta la volatilità

Il Mondo - pag. 26 30-dic-2011

Ci sarà ancora volatilità in Piazza Affari, ma a fine 2012 gli indici di Borsa potranno registrare ritorni positivi. Anche a due cifre. Perchè i titoli azionari adesso hanno valutazioni compresse. E sul listino di Milano non mancano possibilità di investimento capaci di far sorridere i risparmiatori. Parola di Marco Nascimbene, gestore di Fondersel Pmi, che nel maggio scorso si è aggiudicato il Morningstar award per la categoria.

D. La piazza milanese chiude tra le peggiori d'Europa. Che cosa dobbiamo aspettarci per il 2012?

R. Prima di tutto, la situazione italiana è dovuta al grande peso dei titoli bancari e finanziari presenti nel listino più che in altri Paesi, per esempio la Germania, e che sono andati male. Poi hanno contato le tensioni sui debiti sovrani e sull'euro. L'italia è stata vista come un paese a rischio. E questo ha reso timorosi gli investitori globali e li ha spinti a vendere titoli nei quali erano esposti.

D. Di che cosa c'è bisogno per recuperare?

R. Di tranquillità. E di ragionare sui numeri delle aziende.

D. Lei crede che ciò sarà possibile nei prossimi mesi?

R. Le recenti decisioni politiche assunte a Bruxelles dai Paesi della Ue sull'unione fiscale potrebbero riportare il sereno sul Vecchio Continente. Ma le valutazioni sui fondamentali delle quotate restano difficili in quanto oscurate dagli aspetti macroeconomici. (...)

D. Quali titoli preferisce e perchè?

R. Vedo con favore le utility o alcune municipalizzate che hanno perso molto da inizio anno, come Enel (-20%), Iren (-45%) o Hera (-30%). (...) Si tratta di titoli che promettono ancora alti dividendi, tra l'8% e il 10% di rendimento. Peril settore industriale, le aziende globalizzate non sono penalizzate dalla crisi. (...)

D. Se la sotuazione migliorerà, quali sono le strade per i risparmiatori?

R. Meglio puntare su aziende leader nel proprio settore e titoli difensivi capaci di ridurre i rischi con mercati volatili. In generale le telecom garantiscono anche il dividendo, ma il comparto non cresce. Nel farmaceutico un titolo come Sorin potrà rivelarsi interessante.