Pericolo sotto controllo

Il Mondo - pag. 73 1-lug-2011

Rischiare sì, ma in modo consapevole.

Stando a una recente ricerca dell'Associazione italiana private banking, il 78% della clientela ritiene molto importante che il referente per gli investimenti fornisca informazioni relative al rischio del suo portafoglio.

Un altro 74% richiede una verifica dell'andamento del suo portafoglio rispetto agli obiettivi, e il 68% è interessato a conoscere come la rischiosità del portafoglio stesso possa influire sui rendimenti attesi, per decidere al meglio in merito agli investimenti. Nel segmento private, insomma, il ruolo della consulenza nella gestione del rischio sta crescendo. (...)

Compito dei consulenti è dunque proprio quello di spiegare bene le potenzialità e i rischi di un portafoglio, senza creare allarmismi inutili ma chiarendo bene la situazione. "La consulenza finanziaria riveste un ruolo fondamentale nel rispondere a questa esigenza", dice Fabrizio Greco, dg del gruppo Ersel. "Con essa, infatti, le strutture di private banking offrono un servizio personalizzato, dove il livello di rischio di ogni portafoglio è monitorato in modo costante nel tempo e il cliente viene continuamente aggiornato sull'evolversi della situazione e in relazione ai propri obiettivi di investimento".