A caccia di margini

Intervista a Fabrizio Greco, Direttore Generale Ersel

Il Mondo - pag.47 25-feb-2011

Alla fine del 2010 ha recuperato i valori pre-crisi, toccando quota 896 miliardi di euro. E' la ricchezza finanziaria delle famiglie italiane con patrimonio mobiliare investibile superiore al mezzo milione di euro.

Che già a fine 2009 avevano affidato al private banking una quota dei propri patrimoni superiore al livello antecedente lo tsunami finanziario.

E lo scorso anno, a quanto pare, i volumi sono cresciuti ulteriormente, nonostante una minore propensione al rischio degli investitori. (...)

Resta il fatto che non di rado i clienti del private banking sono insoddisfatti: occorre quindi rifocalizzare in modo deciso i modelli di business operando in modo diverso rispetto al passato. (...) Nuove strategie di consulenza e fidelizzazione indispensabili per affrontare la riduzione dei margini subita dall'industria italiana del private banking. "Questa tendenza può essere imputata a diversi fattori" spiega Fabrizio Greco, direttore generale del gruppo Ersel e consigliere dell'Associazione italiana private banking (Aipb). "Da un lato si sono manifestati appieno gli effetti della normativa Mifid introdotta a fine 2007, dall'altro gli investimenti della clientela dopo la crisi, si sono orientati su asset class più prudenti e dalla minore redditività, come i prodotti di liquidità e gli obbligazionari. Inoltre, i clienti tendono a richiedere sempre maggiore flessibilità e personalizzazione del servizio, e in parallelo la crescente pressione normativa comporta un incremento dei costi. Per non parlare della pressione competitiva", aggiunge, "che costringe a sostenere ingenti spese per la continua innovazione dei modelli di business. E se nei prossimi anni l'industria non sarà in grado di rinnovarsi e di mettere in atto una decisa razionalizzazione e un taglio dei costi, i margini netti del settore si ridurranno ancora. Solo i player più grandi, capaci di sfruttare economie di scala, e le boutique di private banking, specializzate in servizi innovativi e a elevato valore aggiunto, saranno in grado di trarre profitto dai forti cambiamenti strutturali che il settore sta vivendo".