Hedge, le strategie per un 2010 positivo

Investire - pag. 60/66 13-gen-2010

Chi è uscito nel 2008 ha perso il grande recupero del 2009. E quest'anno si annuncia con buone prospettive. Soprattutto per i long short equity (investono al rialzo e al ribasso sulle azioni), i global macro (sfruttano la volatilità attesa in aumento) e gli event driven (che puntano sulle operazioni di finanza straordinaria). Le indicazioni degli esperti per le scelte di portafoglio.

Andrea Nascè, Direttore Investimenti Fondi Multimanager Ersel: "Il 2009 si chiude con ottime performance, spesso a doppia cifra. Gli hedge funds hanno dimostrato una notevole capacità di recupero, sia in termini assoluti sia rispetto ad altre attività.

L'indice delle Borse mondiali deve mettere a segno un ulteriore 50% di rialzo per tornare ai massimi dell'ottobre 2007, agli hedge funds bastano invece meno di 10 punti percentuali. Gli hedge funds sono stati erroneamente rappresentati dalla stampa mondiale come epicentro della crisi finanziaria, subendo deflussi enormi da parte degli investimenti (oltre il 30% a livello di settore).

In realtà hanno dimostrato non solo di essere uno strumento altamente efficiente (rapporto rischio/rendimento) ma anche di saper svolgere un compito insostituibile nel meccanismo di guarigione dei mercati, attraverso la loro capacità di offrire liquidità nei momenti di più acuta avversione al rischio". Continua...

 

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