Più concorrenza tra le Sgr torinesi

Il Sole 24ORE NordOvest - pag. 2 9-set-2009

Previsioni positive dei gestori

"Per il nostro settore lo scudo fiscale rappresenta una grande opportunità" esordisce Guido Giubergia, ad di Ersel, società di gestione di patrimoni dal 1936 con sede centrale a Torino che conta circa 6 mila clienti (di cui il 70% in Piemonte) per una massa amministrata consolidata di sei miliardi di euro.

Con gli scudi precedenti del 2001 e del 2003 Ersel ha curato in totale oltre mille operazioni di rimpatrio per un importo di 1,3 miliardi, ritagliandosi un ruolo da protagonista nel panorama nazionale. "Ci stiamo attrezzando per gestire al meglio l'impatto derivante dalla nuova manovra - informa Giubergia - molte persone sceglieranno di cogliere questa chance". Le previsioni sono dunque ottimistiche. Anche se, rispetto al passato, oggi le condizioni sono decisamente cambiate. "Per recuperare una boccata d'ossigeno, parecchi imprenditori con denaro all'estero opteranno per riversarli nelle aziende a corto di liquidità - prosegue l'ad - e questo equivale a un costo zero per noi intermediari chiamati a fungere semplicemente da tramite tecnico e non alla gestione". Non solo. Rispetto a qualche anno fa, è aumentata la concorrenza degli operatori e quindi "complessivamente il provvedimento porterà a risultati significativi ma i numeri saranno spartiti tra più società". (...)