Ersel scommette sull’eolico e compra il 49% di Sicme Motori

La Stampa - pag 25 16-giu-2008

Intervista a Guido Giubergia (Amministratore Delegato Ersel)

Rilevato il 49% di Sicme Motori, possibile futura quotazione in borsa

Ersel scommette su skilift, argani e pale eoliche. Il gruppo specialista nella gestione dei patrimoni, guidato da Guido Giubergia, ha rilevato il 49% di Sicme Motori. Si tratta di un’azienda famigliare di Torino che progetta motori elettrici per macchine industriali e energia rinnovabile, il cui restante 51% del capitale rimarrà in mano all’ingegnere Alberto Sola, che di Sicme Motori è presidente e amministratore delegato. L’investimento è stato effettuato tramite Ersel Investment Club, un nuovo fondo di private equity diretto da Mauro Castellano, con un obiettivo: accelerare la crescita di Sicme Motori in Italia e all’estero fino a traghettarla in Borsa. Per il futuro si parla di una possibile quotazione all’Expandi o al segmento Star di Borsa italiana.

«L’investimento in Sicme Motori - spiega Castellano - è il primo messo a segno da Ersel Investment Club. Nato lo scorso luglio, il fondo ha raccolto quasi 100 milioni di euro e ha l’obiettivo, nel giro di 3-4 anni, di investire in una decina di piccole e medie imprese del Nord Italia». Tornando alla Sicme Motori, l’azienda piemontese, fondata nel 1967, ha chiuso il 2007 con ricavi per 25 milioni di euro. Quest’anno dovrebbe toccare i 30 milioni.

Ma i progetti per il futuro sono più ambiziosi. «Abbiamo preparato con Ersel un piano industriale - spiega Sola - che ci aiuterà a triplicare il fatturato entro il 2012. Attualmente i ricavi vengono realizzati per il 50% in Italia, il restante 50% all’estero, in Europa, Asia e Medioriente».

L’internazionalizzazione della Sicme Motori parte nel 1986 quando il gruppo apre una consociata in Francia, nel 2005 viene firmata una joint venture in Cina e l’anno scorso un accordo in India. In futuro sono previste acquisizioni per completare la gamma dei prodotti industriali e rafforzare il settore eolico che a livello mondiale ha ritmi di crescita del 35% l’anno; mentre con la collaborazione del Politecnico di Torino l’ingegnere Sola sta progettando motori a trazione elettrica per i veicoli.