Gestione attiva? In boutique non è moda. E' d'obbligo

TuttoFondi Standard & Poor's - pag. 30-38 1-feb-2006

Ersel - Una finanziaria proiettata sull'innovazione ma saldamente ancorata alle radici. "Siamo stati primi nei fondi, tra i primi negli hedge fund", ricorda l'a.d. Guido Giubergia. E nei prodotti tradizionali la logica è quella dello stock picker puro.

"Ci vogliono uomini, competenze, mezzi e tutto ciò comporta costi. Ma per una società di dimensioni contenute quali la nostra la gestione attiva è un imperativo categorico. Per rispettare cioè il mandato che ci lega ai nostri clienti dobbiamo assumerci dei rischi".

Esordisce così Guido Giubergia, amministratore delegato del gruppo Ersel, intervistato da Tutto Fondi S&P nella sede torinese di Piazza Solferino 11, nella suggestiva cornice dello storico Palazzo Ceriana, con una vista dalla terrazza che domina tutta la città. (...)

"Siamo sempre stati forti sul mercato azionario domestico, sulle obbligazioni, sui fondi flessibili e sugli hedge fund. Con i mercati azionari internazionali, invece, ci sono stati alti e bassi. Ma abbiamo raggiunto la consapevolezza che, per eccellere su questi mercati, è un po' difficile farlo da piazza Solferino. Ne va della nostra credibilità nei confronti dei clienti e dei competitor. Sul versante alternativo, invece, cosa assai rara nel panorama italiano, reputiamo di avere internamente le competenze necessarie per gestire direttamente il nostro fondo hedge puro."