Se il portafoglio si veste in "boutique"

Corriere Economia - pag. 35 12-dic-2005

I salotti dell'investimento made in Italy puntano su flessibilità, personalizzazione e consulenza

Da un lato si confrontano con i "private" nazionali di emanazione bancaria. E dall'altro con i sofisticati operatori internazionali, quasi sempre di matrice elvetica e anglosassone. Sono le "boutiques" del private banking, tra le quali incontriamo (...) società indipendenti e molto attive in segmenti complessi come quello dei fondi speculativi, tra cui Ersel (...). Società in cui l'importo in hedge fund è pari al 15-20% rispetto al totale della massa raccolta e dove si tenta anche una strada per "democratizzare" l'accesso a questa forma di investimento (soglia minima di accesso 500 mila euro). "Nel 2000 siamo stati tra i primi a costituire fondi hedge italiani. Ora stiamo per lanciare il primo fondo con una percentuale del 20% investita in hedge fund. Si tratta di un'importante novità che permette l'accesso a questi strumenti anche al piccolo risparmiatore" evidenzia Paolo Olivieri, direttore Ersel Sim.