L'angolo d'oro delle boutique della finanza

Affari&Finanza - pag. 63 24-ott-2005

Flessibilità e facilità di relazione con i clienti per sfruttare al meglio le piccole dimensioni

Nonostante l'ingresso massiccio dei maggiori gruppi bancari italiani e la presenza storica di blasonate banche estere resiste la nicchia di mercato delle realtà di minori dimensioni, piccole banche, società di gestione indipendenti o "boutique" finanziarie che detengono una quota di mercato ridotta, ma non trascurabile.

Hanno strutture ridotte, spesso sono presenti con propri uffici in un numero ristretto di città, ma riescono a sfruttare al meglio i vantaggi delle piccole dimensioni, come l'indipendenza, che consente loro di scegliere prodotti e partner senza condizionamenti di "gruppo", la flessibilità e la facilità di relazione tra cliente finale e il gestore più vicina al rapporto banchiere privato-cliente di una volta.

(...) Tra i nomi storici della finanza italiana (...) il gruppo Ersel, 70 anni di esperienza e un'attività che spazia dalla gestione di fondi comuni e speculativi, corporate finance (...) al wealth management per clientela privata e istituzionale.