Ersel, capitali e understatement

Il Sole 24ORE Nordovest - pag. 5 12-gen-2005

Dallo Studio di Agenti di Cambio fondato nel 1936 ai mercati finanziari internazionali con 6,2 miliardi di asset gestiti

Una boutique finanziaria, circondata dal silenzio e dall'understatement (...). Una realtà storicamente radicata a Torino ma certo sempre più intenzionata a sviluppare la propria attività a Milano, testa di ponte per il ricco mercato lombardo.

Nel palazzo di Piazza Solferino , corridoi sobri e sale decorate con disegni originali di Tullio Pericoli, Ersel cerca ogni giorno di coniugare la tradizione fondata sulla cura del rapporto personale con il cliente e la propensione all'innovazione, basata su un approccio moderno ai mercati e su continui investimenti in informatica, essenziali per operare con efficacia su tutte le piazze del mondo. (...) Ersel in questi anni si è imposta come una delle principali realtà italiane indipendenti dai grandi gruppi bancari: il controllo della famiglia fondatrice sul capitale è totale.

Il valore della massa consolidata amministrata ammonta al 30 novembre scorso a 6,2 miliardi ripartita al 30% in titoli azionari, al 55% in obbligazioni e al 15% in hedge funds, adoperati non con finalità speculativa ma per le loro caratteristiche di riequilibrio dei portafogli e di copertura rischi.

In silenzio senza cercare l'enfasi della stampa Ersel sta gradualmente sviluppando una piccola politica culturale. In particolare lo strumento adoperato è quello delle mostre d'arte che vengono ospitate nello spazio espositivo della sede principale del gruppo. "Lo facciamo in primo luogo per la nostra clientela - spiegano dalla società - tuttavia queste mostre restano a disposizione dell'intera città: chiunque può visitarle".