Via le scatole, meno costi e più trasparenza.

Borsa & Finanza - pag. 11 20-set-2003

Secondo Guido Giubergia (Ersel) la normativa avrà effetti positivi anche perchè può avviare un processo virtuoso di riassetto dei gruppi.

"L'aspetto più rilevante? Una fantastica semplificazione che avrà una ricaduta sui conti delle aziende: decade, infatti, la necessità di costruire e mantenere complicati castelli edificati per motivi fiscali. A suon di costose consulenze".

Guido Giubergia, amministratore delegato del Gruppo Ersel, alla guida di una delle più sofisticate macchine di analisi e di ricerca sulla Borsa italiana, non minimizza l'impatto diretto delle riforme fiscali, già digerite da tempo dal sistema, e delle ricadute che si faranno sentire nel tempo, a mano a mano che società e investitori toccheranno con mano le novità. Ma la partita, ammonisce, si inserisce in un quadro finanziario ben definito, dove l'impatto delle scelte nazionali "è assolutamente marginale rispetto ai fattori che muovono Wall Street: i dati sulla ripresa dell'economia Usa e la tenuta dei tassi a livelli bassi".


Ma la riforma fiscale avrà un peso significativo o no? Certo che sì. Ci stiamo avvicinando al principio della normativa fiscale tedesca, che consente di sterilizzare l'effetto dai capital gain. Su questa base gli analisti stanno facendo le loro valutazioni. Ma c'è ancora troppa teoria.
 

In che senso? Nessuna valutazione prima della riforma scontava una fiscalità piena di fronte alla cessione delle partecipazioni. Le grandi società hanno avuto a disposizione più di un meccanismo per ridurre o azzerare l'impatto delle plusvalenze, i capital gains.
 

In quale punto si vedranno gli effetti maggiori? Nel minore sconto che sarà praticato nella valutazione delle holding, nella movimentazione del portafoglio dei patrimoni privati più rilevanti. E, in prospettiva, le ricadute sul diverso trattamento dei dividendi per le società. Inoltre, si apre uno spazio notevole per la ristrutturazione dei gruppi. Anche se non credo che la spinta fiscale sia sufficiente a far nascere gruppi più grandi.