Risparmio, sei portafogli contro l'inflazione.

Corriere della Sera - pag. 23 28-set-2003

I profili di rischio adatti per le diverse età e possibilità. Da 50 mila a 200 mila euro

Portafogli costruiti su misura per investitori con un'età e con un reddito differente.

Un approccio alla gestione del denaro che risulta familiare e che nasce dalle geniali intuizioni sul ciclo di vita del risparmio formulate dal premio nobel Franco Modigliani agli inizi degli anni cinquanta. (...) Metà azioni e metà obbligazioni è la soluzione suggerita per l'investitore trentacinquenne da Paolo Olivieri, direttore generale Ersel Sim.

Come si vede, c'è un approccio comune nei suggerimenti indicati dai professionisti del risparmio. Le indicazioni variano maggiormente quando si scende nel dettaglio. Prendiamo il caso delle obbligazioni. "Nei portafogli a rischio più elevato, quelli di un trentacinquenne, la componente obbligazionaria deve concentrarsi su titoli governativi in euro", afferma Olivieri.

Per un investitore sessantacinquenne, invece, la componente azionaria più adatta è quella che fa riferimento a titoli stabili e che pagano elevati dividendi, per esempio le utilities, come Enel, o i titoli energetici, tra cui Eni, o i telefonici come Tim e Telecom.

Nei portafogli a forte componente obbligazionaria, inoltre, è meglio privilegiare i titoli governativi a breve termine, con una scadenza non superiore a due o tre anni, e i titoli indicizzati, come i classici Cct oppure i nuovi Btp indicizzati all'inflazione.